Segnalate e recensite qui le grandi mostre fotografiche imminenti o in corso e i nuovi libri dedicati alla fotografia.
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Luisa Briganti

Il CsfAdams al Prague foto 2017

PRAGUE PHOTO 2017

CSFAdams

The CsfAdams is celebrating 20 years of activities by participating also this year to the Prague Photo exhibition, which by a cheerful coincidence is celebrating its’ 10th anniversary too!!!
We do it by exhibiting our best projects with our best students.
This year we’ll show the works of:

Gabriele Agostini and Marco Di Meo with the project Earth, light, flesh
Luisa Briganti with the project Annuska
Gaia Adducchio with the project Naked:#she
Roberta Marsigli with the project Closer. An Atrocity Exhibition


In the Off section, we’ll show the works of:

Silvia Agostini with the project Alfa day portrait
Emanuela Rizzo with the project Self portrait



Il CsfAdams festeggia i 20 anni di attività partecipando anche quest’anno al Prague Photo che per una felicissima coincidenza festeggia i suoi 10 anni!
Lo facciamo esponendo i nostri progetti e il meglio dei nostri allievi migliori.
Quest’anno esporranno
Gaia Adducchio con il progetto Naked:#she
Gabriele Agostini e Marco di Meo con il progetto Terra, luce, carne
Luisa Briganti con il progetto Annuska
Roberta Marsigli con il progetto Closer. An Atrocity Exhibition

Nella sessione Off esporranno:
Silvia Agostini con il progetto: Alfa day portrait
Emanuela Rizzo con il progetto Self portrait

http://www.csfadams.it/novit%C3%A0/prag ... exhibition

https://www.praguefoto.cz/
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lucy franco

«Mario Dondero, un uomo, un racconto», alla Galleria Ceribel

Le foto di Mario Dondero alla Galleria Ceribelli (Bergamo, via San Tomaso 86)
«Ho cercato di essere il cronista che racconta il grande teatro del mondo»

La mostra propone dall’11 marzo fino a metà maggio un viaggio nella sua poetica e nell’universo di storie che ha raccontato nei suoi viaggi in giro per il mondo.
Si potranno ammirare 60 fotografie, con tantissimi inediti, stampate ai sali d’argento e presentate in formati straordinari realizzati ad hoc.
Da osservare fotografie dei villaggi del Mali, del Senegal, del Niger, dove Dondero tornò ripetutamente soprattutto nel corso degli anni settanta, delle famiglie contadine in Portogallo, Italia, Spagna, di Cuba, negli anni più duri dell’embargo, della vita nella Russia di Putin. Volti, ritratti di uomini e donne, frammenti di vite che ci guardano e ci parlano attraverso l’obiettivo del fotografo, coinvolgendoci nel dialogo appassionato che Mario Dondero ha intessuto per tutta la sua vita con il mondo e la realtà.


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lucy franco

Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin, a Torino

A Torino, Camera - Centro Italiano per la Fotografia (Via delle Rosine 18, 10123 Torino) festeggia i settant’anni dell’agenzia Magnum con la mostra L’Italia di Magnum.
Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin, un omaggio a Magnum Photos, la più storica e autorevole agenzia fotografica del mondo – e partner istituzionale di Camera – in occasione del 70° anniversario dalla sua fondazione.
Questo sarà il primo di tre appuntamenti in altrettante città italiane.
Dal 3 Marzo al 21 Maggio 2017 sono venti gli autori che raccontano eventi, personaggi e luoghi dell’Italia dal dopoguerra a oggi. Introdotta da un omaggio ad Henri Cartier- Bresson e al suo viaggio in Italia negli anni Trenta, la mostra prende avvio con due serie, una di Robert Capa e una di David Seymour.

Ci sono immagini di Cinecittà, del trionfo di Cassius Clay alle Olimpiadi di Roma del 1960, dei funerali di Togliatti, ma anche una carrellata sulla spiaggia di Cesenatico con i suoi riti e i suoi miti. Aprono gli anni Ottanta le foto scattate da Scianna a Berlusconi in versione imprenditore, appena prima della discesa in politica.
Non mancano le drammatiche giornate del G8 di Genova e la morte di Papa Giovanni Paolo II. Chiudono il percorso le immagini di Mark Power dedicate a luoghi simbolo della cultura italiana, da piazza San Marco alla Basilica di San Petronio a Bologna, dal Museo del Cinema di Torino al Duomo di Milano.

Gli altri due appuntamenti sono al Museo del Violino di Cremona, con `Life - Magnum. Il fotogiornalismo che ha fatto la storia´ (4 marzo-11 giugno), a cura di Marco Minuz e a Brescia (7 marzo-8 settembre), con tre mostre nell’ambito della prima edizione del `Brescia Photo Festival 2017´.
02.03.17, 11:49
A Torino, Camera - Centro Italiano per la Fotografia (Via delle Rosine 18, 10123 Torino) festeggia i settant’anni dell’agenzia Magnum con la mostra L’Italia di Magnum.
Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin, un omaggio a Magnum Photos, la più storica e autorevole agenzia fotografica del mondo – e partner istituzionale di Camera – in occasione del 70° anniversario dalla sua fondazione.
Questo sarà il primo di tre appuntamenti in altrettante città italiane.
Dal 3 Marzo al 21 Maggio 2017 sono venti gli autori che raccontano eventi, personaggi e luoghi dell’Italia dal dopoguerra a oggi. Introdotta da un omaggio ad Henri Cartier- Bresson e al suo viaggio in Italia negli anni Trenta, la mostra prende avvio con due serie, una di Robert Capa e una di David Seymour.

Ci sono immagini di Cinecittà, del trionfo di Cassius Clay alle Olimpiadi di Roma del 1960, dei funerali di Togliatti, ma anche una carrellata sulla spiaggia di Cesenatico con i suoi riti e i suoi miti. Aprono gli anni Ottanta le foto scattate da Scianna a Berlusconi in versione imprenditore, appena prima della discesa in politica.
Non mancano le drammatiche giornate del G8 di Genova e la morte di Papa Giovanni Paolo II. Chiudono il percorso le immagini di Mark Power dedicate a luoghi simbolo della cultura italiana, da piazza San Marco alla Basilica di San Petronio a Bologna, dal Museo del Cinema di Torino al Duomo di Milano.

Gli altri due appuntamenti sono al Museo del Violino di Cremona, con `Life - Magnum. Il fotogiornalismo che ha fatto la storia´ (4 marzo-11 giugno), a cura di Marco Minuz e a Brescia (7 marzo-8 settembre), con tre mostre nell’ambito della prima edizione del `Brescia Photo Festival 2017´.
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lucy franco

Artico ultima frontiera alla Casa dei Tre Orci di Venezia

Fino al 2 Aprile 2017 a La Casa dei Tre Oci di Venezia in esposizione le fotografie di Paolo Solari Bozzi, Ragnar Axelsson e Carsten Egevang.
La mostra, intitolata “Artico. Ultima frontiera“, è composta da 120 scatti che raccontano la difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà.

La mostra propone un’approfondita indagine di un’ampia regione del pianeta che comprende la Groenlandia, la Siberia, l’Alaska e l’Islanda.

in chiusura della rassegna, verrà realizzata un’asta delle fotografie in mostra.
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lucy franco

fino al 4 Giugno 2017 il Forte di Bard ospita Wildlife Photo

Da sabato 4 febbraio 2017, in mostra le immagini premiate alla 52esima edizione della mostra Wildlife Photographer of the Year promossa dal Natural History Museum di Londra. L'anteprima esclusiva per l'Italia è solo al Forte di Bard e resterà aperta al pubblico sino al 4 giugno.

Gli scatti più spettacolari realizzati nel 2016 saranno presenti in Mostra: 100 immagini che testimoniano il lato più affascinante del mondo animale e vegetale, ripresi in ogni angolo del pianeta.

Vincitore assoluto, il fotografo americano Tim Laman con lo scatto “Vite intrecciate”


Molti nomi italiani tra gli autori degli scatti esposti, tra i quali i vincitori , rispettivamente per le categorie Rettili, anfibi e pesci, Piante e funghi e Sul territorio i tre reporter naturalistici Marco Colombo, con “Piccolo Tesoro”, Valter Binotto con “La composizione del vento” e Stefano Unterhiner con “Spirito delle montagne”.

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lucy franco

al MAN di Nuoro, “Berenice Abbott. Topografie”

Si inaugurerà il 17 Febbraio prossimo, al MAN di Nuoro, “Berenice Abbott. Topografie” la prima mostra antologica in Italia dedicata a Berenice Abbott, la più originale e spregiudicata protagonista della storia della fotografia del Novecento.

Nata a Springfield, in Ohio, nel 1898, a vent’anni la Abbott si trasferisce a New York dove entra i contatto con Marcel Duchamp e Man Ray, importanti esponenti del movimento dada. Risalgono agli anni Venti i suoi primi ritratti fotografici, dedicati ai maggiori protagonisti dell’avanguardia letteraria europea, da Cocteau a Joyce, esposti, nel 1926, nelle gallerie “Le Sacre du Printemps”.
Proprio grazie a questa esposizione Berenice entra in contatto con il fotografo Eugène Atget, famoso soprattutto per le sue immagini volte a catturare le mutazioni urbane della capitale francese. L’incontro con Atget la influenza a tal punto che la Abbott decide di abbandonare la ritrattistica per dedicarsi, da quel momento in poi, al racconto della metropoli di New York.
Il risultato è “Changing New York“, volume tra i più celebri della storia della fotografia del XX secolo.

In esposizione una selezione di ottantadue stampe realizzate tra gli anni Venti e i primi anni Sessanta. Il percorso espositivo sarà suddiviso in tre macrosezioni – Ritratti, New York e Fotografie scientifiche – che racconteranno, attraverso una ricca selezione di scatti e di materiale documentario proveniente dal suo archivio, la storia del grande talento della fotografa americana.
15.02.17, 10:49
Si inaugurerà il 17 Febbraio prossimo, al MAN di Nuoro, “Berenice Abbott. Topografie” la prima mostra antologica in Italia dedicata a Berenice Abbott, la più originale e spregiudicata protagonista della storia della fotografia del Novecento.

Nata a Springfield, in Ohio, nel 1898, a vent’anni la Abbott si trasferisce a New York dove entra i contatto con Marcel Duchamp e Man Ray, importanti esponenti del movimento dada. Risalgono agli anni Venti i suoi primi ritratti fotografici, dedicati ai maggiori protagonisti dell’avanguardia letteraria europea, da Cocteau a Joyce, esposti, nel 1926, nelle gallerie “Le Sacre du Printemps”.
Proprio grazie a questa esposizione Berenice entra in contatto con il fotografo Eugène Atget, famoso soprattutto per le sue immagini volte a catturare le mutazioni urbane della capitale francese. L’incontro con Atget la influenza a tal punto che la Abbott decide di abbandonare la ritrattistica per dedicarsi, da quel momento in poi, al racconto della metropoli di New York.
Il risultato è “Changing New York“, volume tra i più celebri della storia della fotografia del XX secolo.

In esposizione una selezione di ottantadue stampe realizzate tra gli anni Venti e i primi anni Sessanta. Il percorso espositivo sarà suddiviso in tre macrosezioni – Ritratti, New York e Fotografie scientifiche – che racconteranno, attraverso una ricca selezione di scatti e di materiale documentario proveniente dal suo archivio, la storia del grande talento della fotografa americana.
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lucy franco

Letizia Battaglia a Roma fino al 17 Aprile 2017

Continua al Museo Maxxi di Roma fino al 17 aprile la mostra " Per pura passione" di Letizia Battaglia


Letizia Battaglia è riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo, ma anche per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia.
Oltre 200 scatti, provini e vintage print inediti provenienti dall’archivio storico della grande fotografa, insieme a riviste, pubblicazioni, film e interviste, faranno parte dell'esposizione.
Un “album” che passa dalle proteste di piazza a Milano negli anni Settanta a Pier Paolo Pasolini, dai morti per mafia, all'eleganza delle bambine del quartiere della Cala a Palermo; e poi le processioni religiose, lo scempio delle coste siciliane, i volti di Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino al feroce boss Leoluca Bagarella.

Dal suo primo servizio dedicato a Enza Montoro, prostituta di Palermo coinvolta in un omicidio, e pubblicato nel 1969 su L’Ora, prosegue la sua attività come fotoreporter a Milano dove entra in contatto con la tormentata situazione politica e creativa degli anni settanta.
La mostra si conclude con l’installazione Anthologia che conduce lo spettatore attraverso 120 scatti, alternando i più famosi a quelli meno visti, e con il video diretto da Franco Maresco che rende omaggio all’autrice e in particolare al suo rapporto con il tema della follia.
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lucy franco

L'altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015

L'altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015 dal 5 Ottobre 2016 all'8 Gennaio 2017, negli spazi espositivi la Triennale di Milano, Viale Alemagna 6 accoglie 150 fotografie e libri fotografici delle più significative interpreti del panorama fotografico italiano, dalla metà degli anni '60 a oggi.
Il percorso espositivo che si snoda a partire dai lavori pionieristici di Paola Agosti, Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Carla Cerati, Paola Mattioli, Marialba Russo, per giungere sino alle ultime sperimentazioni condotte tra gli anni '90 e il 2015 da Marina Ballo Charmet, Silvia Camporesi, Monica Carocci, Gea Casolaro, Paola Di Bello, Luisa Lambri, Raffaella Mariniello, Marzia Migliora, Moira Ricci, Alessandra Spranzi e numerose altre.

La centralità del corpo e delle sue trasformazioni, la necessità di dare voce a istanze personali e al vissuto quotidiano e familiare, il rapporto tra la memoria privata e quella collettiva sono i temi nevralgici che emergono dalla collezione e legano tra loro immagini appartenenti a vari decenni e generi, dalle foto di reportage a quelle più spiccatamente sperimentali.

In mostra sono esposte fotografie di: Paola Agosti, Martina Bacigalupo, Isabella Balena, Marina Ballo Charmet, Liliana Barchiesi, Letizia Battaglia, Tomaso Binga (Bianca Menna), Giovanna Borgese, Marcella Campagnano, Silvia Camporesi, Monica Carocci, Lisetta Carmi, Gea Casolaro, Elisabetta Catalano, Carla Cerati, Augusta Conchiglia, Paola De Pietri, Agnese De Donato, Paola Di Bello, Rä di Martino, Anna Di Prospero, Bruna Esposito, Eva Frapiccini, Simona Ghizzoni, Bruna Ginammi, Elena Givone, Nicole Gravier, “Gruppo del mercoledì” (Bundi Alberti, Diane Bond, Mercedes Cuman, Adriana Monti, Paola Mattioli, Silvia Truppi), Adelita Husni-Bey, Luisa Lambri, Lisa Magri, Lucia Marcucci, Raffaela Mariniello, Allegra Martin, Paola Mattioli, Malena Mazza, Libera Mazzoleni, Gabriella Mercadini, Marzia Migliora, Verita Monselles, Maria Mulas, Brigitte Niedermair, Cristina Omenetto, Michela Palermo, Lina Pallotta, Beatrice Pedicone, Agnese Purgatorio, Luisa Rabbia, Moira Ricci, Sara Rossi, Marialba Russo, Chiara Samugheo, Shobha, Alessandra Spranzi e Francesca Volpi.

Negli spazi della Triennale sarà esposta anche l’installazione multimediale Parlando con voi, tratta dal libro omonimo di Giovanna Chiti e Lucia Covi (Danilo Montanari Editore), e prodotta su idea di Giovanni Gastel da AFIP International – Associazione Fotografi Professionisti e Metamorphosi Editrice.
Su trenta schermi verranno proiettate intervista esclusive alle fotografe e una sequenza di loro opere e pubblicazioni, per consentire al visitatore di conoscere e approfondire le vite di professioniste e artiste, e le loro esperienze di donne originali e coraggiose.
13.10.16, 09:22
L'altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015 dal 5 Ottobre 2016 all'8 Gennaio 2017, negli spazi espositivi la Triennale di Milano, Viale Alemagna 6 accoglie 150 fotografie e libri fotografici delle più significative interpreti del panorama fotografico italiano, dalla metà degli anni '60 a oggi.
Il percorso espositivo che si snoda a partire dai lavori pionieristici di Paola Agosti, Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Carla Cerati, Paola Mattioli, Marialba Russo, per giungere sino alle ultime sperimentazioni condotte tra gli anni '90 e il 2015 da Marina Ballo Charmet, Silvia Camporesi, Monica Carocci, Gea Casolaro, Paola Di Bello, Luisa Lambri, Raffaella Mariniello, Marzia Migliora, Moira Ricci, Alessandra Spranzi e numerose altre.

La centralità del corpo e delle sue trasformazioni, la necessità di dare voce a istanze personali e al vissuto quotidiano e familiare, il rapporto tra la memoria privata e quella collettiva sono i temi nevralgici che emergono dalla collezione e legano tra loro immagini appartenenti a vari decenni e generi, dalle foto di reportage a quelle più spiccatamente sperimentali.

In mostra sono esposte fotografie di: Paola Agosti, Martina Bacigalupo, Isabella Balena, Marina Ballo Charmet, Liliana Barchiesi, Letizia Battaglia, Tomaso Binga (Bianca Menna), Giovanna Borgese, Marcella Campagnano, Silvia Camporesi, Monica Carocci, Lisetta Carmi, Gea Casolaro, Elisabetta Catalano, Carla Cerati, Augusta Conchiglia, Paola De Pietri, Agnese De Donato, Paola Di Bello, Rä di Martino, Anna Di Prospero, Bruna Esposito, Eva Frapiccini, Simona Ghizzoni, Bruna Ginammi, Elena Givone, Nicole Gravier, “Gruppo del mercoledì” (Bundi Alberti, Diane Bond, Mercedes Cuman, Adriana Monti, Paola Mattioli, Silvia Truppi), Adelita Husni-Bey, Luisa Lambri, Lisa Magri, Lucia Marcucci, Raffaela Mariniello, Allegra Martin, Paola Mattioli, Malena Mazza, Libera Mazzoleni, Gabriella Mercadini, Marzia Migliora, Verita Monselles, Maria Mulas, Brigitte Niedermair, Cristina Omenetto, Michela Palermo, Lina Pallotta, Beatrice Pedicone, Agnese Purgatorio, Luisa Rabbia, Moira Ricci, Sara Rossi, Marialba Russo, Chiara Samugheo, Shobha, Alessandra Spranzi e Francesca Volpi.

Negli spazi della Triennale sarà esposta anche l’installazione multimediale Parlando con voi, tratta dal libro omonimo di Giovanna Chiti e Lucia Covi (Danilo Montanari Editore), e prodotta su idea di Giovanni Gastel da AFIP International – Associazione Fotografi Professionisti e Metamorphosi Editrice.
Su trenta schermi verranno proiettate intervista esclusive alle fotografe e una sequenza di loro opere e pubblicazioni, per consentire al visitatore di conoscere e approfondire le vite di professioniste e artiste, e le loro esperienze di donne originali e coraggiose.
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lucy franco

IN PRIMA LINEA - DONNE FOTOREPORTER IN LUOGHI DI GUERRA, Tor

La guerra vista con gli occhi delle donne, per la precisione 14 donne fotoreporter: Torino ospita a Palazzo Madama, Corte medievale, IN PRIMA LINEA - DONNE FOTOREPORTER IN LUOGHI DI GUERRA. dal 7 ottobre al 13 novembre 2016.

E' uno sguardo delicato e commosso, ma sempre lucidi, sulla tragedia della guerra, delle guerre in corso in tutto il mondo.
La mostra è costituita da 70 immagini scattate da 14 giovani donne fotoreporter che lavorano per le maggiori testate internazionali e che provengono da diverse nazioni: Italia, Egitto, Usa, Croazia, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Spagna.

Linda Dorigo, Virginie Nguyen Hoang, Jodi Hilton, Andreja Restek, Annabell Van den Berghe, Laurence Geai, Capucine Granier-Deferre, Diana Zeyneb Alhindawi, Matilde Gattoni, Shelly Kittleson, Maysun, Alison Baskerville, Monique Jaques, Camille Lepage presentano 5 foto emblematiche del proprio lavoro e della propria capacità di catturare non solo un'azione, ma anche un'emozione, testimoniando e denunciando con le immagini le violenze perpetrate sui popoli e le persone più deboli e indifese.

A colori e in bianco e nero, scattate con macchine digitali o ancora con la pellicola, quasi a testimoniare senza filtri ciò che accade davanti all'obiettivo,se non una sintetica didascalia che precisa il dove e il quando, per raccontare "la" storia.
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lucy franco

SI Fest 2016, Savignano sul Rubicone

il SI Fest è in programma a Savignano sul Rubicone dal 9 al 25 settembre, con una concentrazione di eventi nelle tre giornate di apertura, da venerdì 9 a domenica 11 settembre. E poi c'è il circuito indipendente di SI Fest, SI Fest OFF, alla settima edizione, dedicato alla fotografia emergente e alle arti visive.

Il tema conduttore delle mostre è il confine e il suo superamento, particolarmente significativo in un luogo famoso proprio per il superamento di un confine, quello segnato dal Rubicone e passato da Giulio Cesare nel 49 a.C. Da qui anche il titolo completo della mostra, che usa la celebre frase “Iacta alea est (“il dado è tratto”).
Intorno al tema del Festival si confronteranno nelle giornate di apertura autori ed esperti, insieme a protagonisti e “addetti ai lavori” del mondo della fotografia, tra workshop, atelier, video proiezioni, premi, librerie specializzate.

Tra le numerose mostre di autori italiani e internazionali c'è Duane Michals, con Dr Duanus.

Tra gli italiani, Olivo Barbieri e i suoi lavori "site specific": in questo caso sul litorale dell'Adriatico, con Adratic Sea (Staged) dancing people 2015.

Giovani come Danila Tkachenko, artista visivo che ha documentato le aree miliari e di ricerca spaziale rimaste segrete durante la Guerra Fredda Restricted Areas, Premio della critica Arles 2015).


E ancora le foto di ritratto di Ulisse Bezzi della serie "Ho avuto per maestri i miei occhi", vengono esposte per la prima volta pubblicamente. Ulisse Bezzi era noto solo tra fotoamatori e concorsi fotografici, poi nell'ottobre 2015 sono arrivate alla Madison Avenue di New York per interessamento degli amici.



informazioni:
SI Fest 2016
Dal 9 al 25 settembre 2016
Eventi inaugurali 9-11 settembre
Savignano sul Rubicone (FC)
Tel. 0541941895
http://www.sifest.it
02.09.16, 13:58
il SI Fest è in programma a Savignano sul Rubicone dal 9 al 25 settembre, con una concentrazione di eventi nelle tre giornate di apertura, da venerdì 9 a domenica 11 settembre. E poi c'è il circuito indipendente di SI Fest, SI Fest OFF, alla settima edizione, dedicato alla fotografia emergente e alle arti visive.

Il tema conduttore delle mostre è il confine e il suo superamento, particolarmente significativo in un luogo famoso proprio per il superamento di un confine, quello segnato dal Rubicone e passato da Giulio Cesare nel 49 a.C. Da qui anche il titolo completo della mostra, che usa la celebre frase “Iacta alea est (“il dado è tratto”).
Intorno al tema del Festival si confronteranno nelle giornate di apertura autori ed esperti, insieme a protagonisti e “addetti ai lavori” del mondo della fotografia, tra workshop, atelier, video proiezioni, premi, librerie specializzate.

Tra le numerose mostre di autori italiani e internazionali c'è Duane Michals, con Dr Duanus.

Tra gli italiani, Olivo Barbieri e i suoi lavori "site specific": in questo caso sul litorale dell'Adriatico, con Adratic Sea (Staged) dancing people 2015.

Giovani come Danila Tkachenko, artista visivo che ha documentato le aree miliari e di ricerca spaziale rimaste segrete durante la Guerra Fredda Restricted Areas, Premio della critica Arles 2015).


E ancora le foto di ritratto di Ulisse Bezzi della serie "Ho avuto per maestri i miei occhi", vengono esposte per la prima volta pubblicamente. Ulisse Bezzi era noto solo tra fotoamatori e concorsi fotografici, poi nell'ottobre 2015 sono arrivate alla Madison Avenue di New York per interessamento degli amici.



informazioni:
SI Fest 2016
Dal 9 al 25 settembre 2016
Eventi inaugurali 9-11 settembre
Savignano sul Rubicone (FC)
Tel. 0541941895
http://www.sifest.it
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lucy franco

CORTONA ON THE MOVE dal 14 Luglio al 3 ottobre

Giunto alla sua sesta edizione, anche quest' anno il festival internazionale della fotografia "Cortona On The Move" propone le eccellenze del panorama fotografico mondiale.

Il festival propone in visione le opere dei nuovi talenti della fotografia contemporanea con il circuito OFF durante tutta la durata della manifestazione, che quest’ anno andrò dal 14 luglio al 3 ottobre. Fotografia in viaggio è il tema comune, ed è il concetto che caratterizza Cortona On The Move e che ogni anno propone un nuovo viaggio in luoghi e mondi diversi.

5 i progetti scelti, che verranno esposti nella sede del Vecchio Ospedale sono firmati da: Anna Filipova - Research at the End of the World, 
Gabriele Duchi - Working Holiday Visa: Australia, 
Giulia Mangione - Danesland, 
Christian Werner - 74, 
Sandra Hoyn - The Longings of the Others


Oltre ai cinque già menzionati, ne sono stati scelti altri dieci da proiettare durante una delle serate di apertura del festival.
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lucy franco

"HELMUT NEWTON - FOTOGRAFIE" a Venezia fino al 7 Agosto

Continua fino al 7 agosto 2016, la mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes , oltre 200 immagini del grande Maestro, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento, alla Casa dei tre Oci, a Venezia.

La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights eBig Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton.



Nel selezionare le fotografie, Newton mette in sequenza, l’uno accanto all’altro, gli scatti compiuti per committenza con quelli realizzati liberamente per se stesso, costruendo una narrazione in cui la ricerca dello stile, la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore interpretare.

Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle, 43
30133 Giudecca – Venezia
Telefono 041 24 12 332
info@treoci.org
http://www.treoci.org
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lucy franco

"CIAO...MARIO, CESARE E CARLA" alla Galleria Bel Vedere a Mi

Le opere di tre importanti fotografi italiani scomparsi recentemente a breve distanza l'uno dall'altro verranno esposte a Milano, alla Galleria Bel Vedere: Mario Dondero (1928-2015), Cesare Colombo (1935-2016) e Carla Cerati (1926-2016). La mostra si inaugura il 19 maggio (ore 18-21) e proseguirà fino all'11 giugno.
Secondo gli organizzatori della mostra “Ciao… Mario, Cesare, Carla”, non c'è solo la vicinanza cronologica della morte e la nazionalità, ma “una concezione etica e impegnata della fotografia”. Tutti e tre hanno usato il linguaggio dei fotoreporter, hanno spaziato tra ritratti, mostre, libri d'immagini, poer nelle loro diversità stilistiche e di vissuto: il viaggiatore er Mario Dondero, mentre Carla Cerati ha alternato all'attività di fotografa anche quella di scrittrice, e Cesare Colombo si è dedicato alla promozione culturale della fotografia.


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