“La mia stessa legge” dello scrittore Ruggero Cristallo non solo ha un incipit folgorante
- «Vi racconto quel che è stato, mentre marcisco in un letto d’ospedale. Non mi hanno fermato né la coscienza, né le pallottole, né le condanne. Neanche quel pitbull, che ho ucciso a mani nude. O quel ragazzo, che ammazzai come un cane” -
ma anche una copertina che ben si sposa al tono e allo stile del narratore, una “periferia” ritratta con un perizia che nulla lascia all’ improvvisazione, e con una interpretazione molto personale e centrata del colore.
L’Autore della fotografia in copertina è infatti Angelo Facchini, che tutti noi conosciamo e apprezziamo da molto tempo, occhio attento ai paesaggi urbani e alla varia umanità che li popola, trasposti spesso in simboli che raccontano bene una realtà osservata con consapevolezza e partecipazione.
Complimenti ad Angelo per questo suo ulteriore traguardo!




















