La sapienza del passero

La sapienza del passero

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Renzo Baggiani


Premium (Pro), Firenze

La sapienza del passero

Livorno, Terrazza Mascagni (riproduzione da diapositiva)
... mentre stavo inquadrando la pozzanghera coi riflessi, il passerotto dimostrò grande sapienza estetico compositiva,
scegliendo di atterrare proprio nel punto nodale dx. dell'inquadratura,
senza bisogno che io spostassi di 1mm. la fotocamera...

DEDICATA ALLA CARISSIMA AMICA E INSIGNE FOTOGRAFA B.MONICA

Sul Domenicale de IlSOLE24Ore del 13 Dicembre 2009 fu pubblicato l'esito di un sondaggio
proposto da D. Chalmers e D. Bourget, curatori del sito PhilPapers (risorse online per la filosofia):
"PENSA CHE LA BELLEZZA SIA OGGETTIVA O SOGGETTIVA?".
Avevano risposto 3.226 filosofi del pianeta, un terzo dei quali specializzati nello zoccolo duro della filosofia
(della mente, del linguaggio, metafisica, epistemologia), per cinque sesti maschi e relativamente giovani.
Ben l' 81% di essi aveva dichiarato di “CONSIDERARE OGGETTIVI I VALORI ESTETICI”.
Una bella maggioranza ma pur sempre deludente per la mia opinione, avvalorata dalle stesse neuroscienze moderne,
che la Bellezza artistica, e più modestamente quella “fotografica”, sia un valore assoluto ed oggettivo;
soggettivo è solo il livello di libertà dai (pre)concetti scaturiti dalle singole “esistenzialità”,
che ciascuno riesce di volta in volta a raggiungere per apprezzarla.
LA BELLEZZA ARTISTICA, COSI' COME QUELLA FOTOGRAFICA, NON E' UNA COSA BELLA MA UNA BELLA RAPPRESENTAZIONE DI UNA COSA

CHI VORRA' COMMENTARE E CRITICARE QUESTA MIA FOTOGRAFIA,
IN TAL MODO POTRO' DEDICARE PIU' TEMPO ALLA VISIONE ED AL COMMENTO DELLE VOSTRE IMMAGINI.

Commenti 30

  • Alfredo Spagnoli 02/09/2013 19:00

    Questa tua immagine della terrazza è veramente molto molto bella!! il passero poi, davvero una sciccheria!!!! grande scatto complimenti, ciao, Alfredo
  • pat-ricca 06/07/2013 13:14

    Molto belle luci e immagine riflesse, nonchè il passero in opportuno rispetto della regola dei "terzi", ad arricchire e dinamizzare la composizione ++++
  • Eduardo Zaragoza 14/05/2013 23:53

    Simplemente bella!!!!!
  • giovannimontesi53 04/12/2012 19:19

    Bellissima argomentazione di alto livello, sto cercando di arrampicarmi! Ma per me rimane difficile! Posso comunque dire che il passero ha sicuramente partecipato a un corso di fotografia, un saluto Giovanni.
  • Renzo Baggiani 24/11/2012 22:07

    @ Pat :
    Caro amico, le tue argomentazioni sono perfette per dimostrare che è IL GUSTO ad essere sempre e solo soggettivo! Frutto com'è “solo di consuetudini e abitudini mentali (tue stesse parole!).
    Sfondi una porta aperta! … Ma segui la logica!!
    E' invece (per me e non solo, per fortuna, perché io sono nessuno) evidente quanto siano oggettivi i criteri di istinto profondo ed inconscio, impressi nei nostri stessi neuroni, che ci inducono ad individuare la BELLEZZA o meglio, a tendere verso di essa, la sua oggettività, universalmente. Guai se non fosse sempre stato così ... non ci saremmo neanche.
    E' anche vero che è andata sempre meno, così … ed infatti stiamo decretando la fine del pianeta e la nostra (sarebbe bello poter approfondire qui questo discorso più di quello che può emergere da quanto scritto in questo breve spazio, ma ....).
    Una universalità difficile da raggiungere, impossibile, perché questo istinto puro viene continuamente inquinato, ostacolato, ottuso dalle consuetudini e le abitudini mentali (appunto!), dalle teorie, dalle fisime ecc., in una parola dai concetti (e anche dagli interessi particolari, per citare un certo Kant) che impediscono di vedere appieno la bellezza dove c'è e/o inducono a vederla dove non c'è, come nel caso da te inopportunamente addotto (ma va bene per me e ti ringrazio) della “fertilità” (concetto oltretutto privo di fondamento; sappiamo benissimo che non è vero che grassa=fertile, non a caso i ginecologi tengono a dieta le donne in gravidanza).
    Sarebbe come pensare che è buona da bere l'acqua limacciosa del Nilo perché il limo rende fertile la terra d'Egitto (e questa motivazione sarebbe almeno di per sé vera!)..
    Fin dal tempo dei Greci antichi, si dice infatti che i principi che determinano la bellezza (ordine, armonia, equilibrio dinamico, ecc.) siano A PRIORI, pertanto ineludibili, in quanto tutto deriva da essi a cominciare dalla stessa evoluzione delle specie, compresa la nostra e non è possibile determinare tali principi con criteri personali e convenzionali (cioè che derivino da accordi o convenzioni o costumi o abitudini di persone o gruppi o popoli o nazioni).
    Grazie per l'opportunità che mi hai concesso per sviluppare ulteriormente l'argomento.
    Ciao, amico, a presto! :-)
  • pat-ricca 24/11/2012 19:43

    Questa m'era "scappata"... Veramente bella la luminosità e il riflesso!! Il passero "modello", poi, è da 10 e lode!! ++++

    PS: la bellezza, secondo me, è sempre e solo soggettiva; spesso viene considerato bello un qualcosa all'unanimità, ma è solo frutto di consuetudini e "abitudini" mentali della nostra "società" (prova a pensare, per fare un esempio semplice, ai differenti gusti per la bellezza femminile: da Noi generalmente piace il fisico da modella, in certi Paesi - tipo certi africani - la donna piace molto formosa perchè indice di grande fertilità..).
  • Renzo Baggiani 15/11/2012 11:15

    @ Simona:
    Sono contento che tu riconosca la giustezza di quel che dico e mi rendo conto di aver dovuto specificare meglio l'accezione delle parole messe in discussione nella mia argomentazione.
    Anch'io condivido largamente le tue opinioni, ora che anche te hai spiegato meglio quel che intendevi.
    Tutti e due in questo modo abbiamo involontariamente fotografato il problema che ha la comunicazione umana (Torre di Babele insegna) e ciò è fortemente collegato alle ragioni da me addotte e anche alle tue.
    Ma questo richiederebbe una discussione complessa ed intrigata che non è possibile svolgere in questa sede.
    A presto, carissima amica!
  • Renzo Baggiani 14/11/2012 11:17

    @Simona.
    Ascolta Simo, qui stiamo parlando di princìpi o meglio, di CRITERI DI GIUDIZIO della Bellezza (artistica).
    Potremmo parlare della valutazione della preparazione di uno studente durante un esame.
    Chi deve valutare potrebbe tendere alla SOGGETTIVITA' o alla OGGETTIVITA'.
    Nel primo caso tenderebbe a valutare con criteri suoi personali, soggetti ad essere condizionati da vari fattori verso il malcapitato (o anche il beneficiato come purtroppo troppo spesso accade, studente o artista che sia)... Fattori, ripeto, che agiscono sul giudicante: simpatia, antipatia, amicizia, inimicizia, invidia, stato sociale, razza, religione, opinione, fisime e ubbie personali, idiosincrasie, incompetenza e impreparazione (sempre del giudicante), inadeguatezza psicologica o psichica, ecc. ecc.
    ... :-)) Dici che voi donne siete più portate ad usare e giustificare questi criteri valutativi? ... Bah!... Spero di no! :-)))
    Nel secondo caso (la "cosa" non c'entra nulla!) si parla semplicemente di OBIETTIVITA'.
    Chi giudfica l'opera, se ci riesce, valuta la Bellezza scevrando il suo giudizio dal concetto e dall'interesse (cioè da tutti i soggettivismi sopra elencati) come diceva un certo Kant (anche se poco credibile perché maschio) :-))). A questo punto emergerebbero, finalmente, i famosi CRITERI OGGETTIVI DI APPREZZAMENTO DELLA BELLEZZA. Che sono primordiali, atavici, istintivi, alcuni ben conosciuti sin dall'antichità, ma molti rimasti nel mistero del subconscio umano finché ultimamente le neuroscenze non hanno cominciato a spiegarceli scientificamente.
    Pertanto, la parola "oggettività" non ti deve affatto suonare male, perché si coniuga, oltre che con vera "libertà di giudizio", soprattutto con "onestà" e con "merito" e "meritocrazia" !
    Dio sa, se ce ne sarebbe bisogno, e forse più di ogni altra cosa, universalmente, nella vita sociale e politica mondiale! ... A cominciare dal nostro Paese come ben sappiamo noi!
    Ciao carissima e ... a presto!
  • adriana lissandrini 13/11/2012 22:59

    Grazie Renzo! non ti vogliamo far scoppiare il cervello!
    per fortuna l'intuizione mi funziona ancora, penso di aver capito!
    in quanto all'età.....mah! non facciamo a gara a chi è più vecchio!
  • Renzo Baggiani 13/11/2012 17:24

    @ Enrico.
    grazie per i bellissimi complimenti ma ... forse ti sei dimenticato di questa:
    Ladri di biscottini (chi dorme non ne becca)
    Ladri di biscottini (chi dorme non ne becca)
    Renzo Baggiani
  • Enrico 66 13/11/2012 17:15

    Questa è fantastica, complimenti!
    Dopo esserti alleato tempo addietro con i gabbiani, ecco che anche i passeri fanno la propria parte nei tuoi splendidi scatti!
    Saluti
    Enrico
  • b. monica 13/11/2012 16:41

    grazie renzo di questo omaggio, frutto dell'affetto che ci lega e del nostro confronto dialettico su quel che è da considerarsi, soggettivamente/oggettivamente, bello.
    quel passerotto, oltre ad esser saggio, fa anche molta tenerezza.
    e nella foto, quello sì, ha saputo molto bene dove posizionarsi.....perchè aveva ben visto prima chi stava dietro l'obiettivo!
    ci fossi stata invece io....chissà come e dove si sarebbe appoggiato!

    ciao carissimo, mi ha commossa stamattina la tua sorpresa, unita poi a quella di anna
    complici perfetti!
    e complimenti per la foto, naturalmente, anche se per la gran parte il merito è del saggio uccellino
    ,-)
  • Renzo Baggiani 13/11/2012 16:12

    @ Adriana e Luciano, carissimi amici ...
    "STAT ROSA PRISTINA NOMINE/ NOMINA NUDA TENEMUS =
    La rosa era tale anche senza averla chiamata così/ e noi ce ne ricordiamo solo il nome".
    In altre parole: " le cose sono quel che sono e non come noi le chiamiamo" o anche "la verità profonda delle cose ed i princìpi che le fanno tali sono distorti dai (pre)concetti (i nomi!) che ce ne siamo fatti" e infine, per sintetizzare: "se tutti vedessimo con gli occhi, affidandoci al PURO SENSO, cioè al sistema neuronale visivo occhio/cervello, che non è altro che il SENSO ESTETICO, anziché guardare (come profetizzò Isaia) coi concetti e con gli interessi (in senso lato .. di ciascuno e/o di gruppi e/o sistemi) di cui siamo succubi, tutti saremmo in grado di riconoscere la vera bellezza artistica, a cominciare dal fatto che essa, essendo RAPPRESENTAZIONE di una cosa e non quella cosa, possa rivelarsi solo nella pura forma (e non, ripeto, nei concetti).

    Ragazzi, io credo d'essere più vecchio di voi due e non mi fate scoppiare il cervello per sintetizzarvi in poche righe, meglio di come abbia potuto fare in questa sede, questo complicato, semplice pensiero della didascalia!!! :-))
  • Luciano Caldera 13/11/2012 14:53

    Non aggiungo altro ai meritatissimi elogi fatti dagli amici a questa immagine. Riguardo alla didascalia, anche per me non è del tutto chiara ( la mia età è molto più tarda di quella di Adriana). Mi chiedo: il ritenere oggettiva la bellezza artistica vale anche per tanta cosiddetta "arte" contemporanea, che spesso non è più una rappresentazione di qualcosa ?
  • Massimiliano Pike 13/11/2012 12:59

    grande renzo!!!