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Cosa c'è di nuovo?

Cristian Fattinnanzi


Free Membro, Montecassiano (MC)

Stelle e fantasmi

E' difficile descrivere cosa si prova durante l'osservazione del cielo stellato a chi non ha avuto un'occasione per farlo.....
Ad una serata osservativa potrete osservare all'oculare di un grande telescopio, per raccogliere il sottile raggio di luce proveniente da una piccola stella o il flebile bagliore di una remota galassia.....
Un raggio che dopo aver percorso il vuoto assoluto per migliaia o milioni di anni,
in quel precisissimo istante, va a terminare la sua corsa nel fondo del nostro occhio: è una cosa che restituisce sensazioni difficilmente ripetibili,
il privilegio di aver raccolto personalmente quel raggio di luce, sapere che nessuno potrà mai tornare a rivederlo uguale, ci immerge noi stessi nella storia dell'universo....
In quei bui momenti notturni, anche il freddo passa in secondo piano: basta un gruppo di amici che con entusiasmo aspetta quell'istante, ciascuno per entrare un attimo ad assaporare l'immensità e l'unicità dell'universo, a far dimenticare il freddo che risale dai piedi, o il vento che raggela il viso e le mani....

Questo è quel che vorrei descrivere con questa foto.....

Per il resto: la struttura del telescopio che vedete l'ho costruita io, le ottiche sono realizzate da Fausto Giacometti, per il mio amico Andrea Boldrini,.
E' un telescopio da 60 cm di diametro, un grande occhio verso l'universo, che fa vedere cose incredibili.
Questa foto l'ho ottenuta con 30 secondi di posa, le persone vi appaiono come fantasmi, tranne me, che sapendo della foto, mi sono fermato ai piedi dello strumento.... in attesa del mio turno all'oculare!

Commenti 6

  • Marcello Poggianti 10/11/2008 13:40

    Ciao Cristian, mi era sfuggiata questa tua foto, mi ha colpito molto, e soprattutto il modo profondo e le vibranti sernsazioni che si provano quanto siamo sotto il cielo stellato che hai saputo tramettere con efficacia. La poesia non può essere lonatna dalla scienza, insieme si completano! Ciao e speriamo di incontrarci.
    Marcello.
  • Samuele Travaglini 28/05/2008 12:36

    Le conosco benissimo quelle sensazioni...
    E mi mancano. Mi dico per l'ennesima volta che è ora che rispolveri il mio. Magari una sera libera ci organizziamo per una osservazione.
    Ciao
    Samuele
  • Anna Pagnotta 27/05/2008 0:33

    Grazie Cristian, di quello che attraverso le tue foto riusciamo a vedere e a fantasticare e a capire dietro le tue citazioni esaustive ciao Anna.
  • Carmelo Zannelli 26/05/2008 14:50

    Carissimo amico,
    hai reso con la tua bella foto le sensazioni che prova ciascuno che è affascinato dall'universo, ogni qualvolta si trova sotto di esso, ad ammirare la meraviglia dentro alla quale ci troviamo.. le tue parole mi hanno toccato in prima persona, come penso tocchino chiunque sia, almeno un pò, cosciente di cosa siamo e dove ci troviamo.
    Complimenti per la foto ma anche (e ancora..) per la tua realizzazione "dell'occhio di polifemo"...(così mi è venuto di chiamarlo) :-) , il tuo più grande telescopio che hai costruito... e osservare visualmente le meraviglie dell'universo con un tale diametro è cosa da pochi, che poche persone nella vita riescono a realizzare.
    Stammi bene e un caro saluto.
  • Giuseppe Minniti 26/05/2008 13:48

    Grande Cristian!!
    Splendido tutto.
    Ciao
    Giuseppe
  • Ettore Lattuada 26/05/2008 13:34

    ...che invidia...... quanto mi sarebbe piaciuto essere lì.
    P.s.: complimenti per lo "strumento".