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Cosa c'è di nuovo?

ann mari cris aschieri


Pro Membro, milano

GENTE CHE GUARDA ALTROVE - PEOPLE LOOKING ELSEWHERE

La gente non si guarda più in faccia,
guarda sempre altrove, incurante degli altri.
Come tante comparse che recitino ognuna in un film diverso.

http://youtu.be/iU5YTkwOUJI

foto di amc
PAC Milano - aprile 2012
elab. amc

Commenti 25

  • Luca Di Muzio 12/10/2012 19:59

    Questa è bellissima, un concetto disarmante, la fiducia è nell'albero
  • gino lom 02/10/2012 18:52

    Questa, per esempio, è una realtà diversa da quella auspicata da Fromm. Qui la gente guarda altrove non perchè non ha la capacità di creare legami con i propri simili, ma perchè si è allineata - si è conformata - ad una certa mentalità dominante, e, paradossalmente, così facendo crede di essere unita al gruppo sociale per il fatto che il proprio comportamento è condiviso dalla maggioranza dei consociati.

    E penso anche che ciascuna di queste persone (quelle vere s'intende) avranno ciascuna la propria attività creativa nascosta, sia essa la pittura, sia essa la scrittura, sia essa la fotografia....

    La saluto cordialmente

    GinoLom

  • Antonella Delpero 22/09/2012 21:14

    Complimenti carissima Cris, ho guardato con un pò di sana invidia, i tuoi ultimi lavori, trovando in ognuno di loro, tutta la tua creatività...il tuo sapere...la tua coerenza, quella tua fragilità, che ben nascondi dietro quel tuo essere a volte "pungente"...diretta, ma che non sfugge.... a chi ti conosce. Gran bel lavoro piccola, a presto, ci aspettano nuovi musei e nuove mostre da "esplorare"... P.S. Sto sperimentando altri espedienti per eludere e distrarre la sorveglianza :)))))) Un abbraccio grande Antonella
  • Maria Grazia Bacino 21/09/2012 8:28

    bellissima....
  • Roberto Piazzi 17/09/2012 21:59

    Veramente affascinante, complimenti! non si smette di guardarla.
    Roberto
  • Mauro Borbey 17/09/2012 15:17

    davveo bella !!
    ciao...mauro
  • Carlo Fontana 16/09/2012 23:41

    dimenticavo... +++ x la tua immagine... Ciao CF
  • Carlo Fontana 16/09/2012 23:40

    mmmhhhm... forse vivo in un mondo diverso, ma attorno a me vedo tanta gente che cerca l'incontro, che cerca gli altri... compresi quelli che utilizzano questi mezzi (tastiera e pc, cellulare ecc..........): discorso lungo e molto accattivante quello che hai avviato ...
    Sono reduce da diversi incontri (conviviali e non) in montagna dove ci si trova in estate reduci da altrove, ma anche semplici villeggianti, amici ecc.: assicuro la semplice voglia di stare insieme con un po' di polenta e cinghiale, un canto e tanto tanto tanto stare insieme.
    Abbiamo un mondo che ci divide, anche con certe scelte etiche e non che rendono quelli che erano in passato punti fermi oggi molto labili, "relativismo" anche se so che questa parola in questo momento suonerà alla mia Cris come "confessionale" ... Credo davvero che c'è da ricuperare la semplicità che avevano i contadini ecc. (hai visto "l'albero degli zoccoli"?), il cameratismo che tanti come me hanno vissuto nelle caserme, a scuola (anche nel '68 cara la mia Cris) ...
    ... smetto x non annoiarti, il resto alla prox. Ciao CF
  • Fabricio Luiz Guerrini 11/09/2012 10:25

    Ho letto tutti i commenti precedenti. La discussione é interessante, ma mi sfugge un particolare: altrove rispetto a che cosa? Forse guardano dalla parte giusta e comunque guardano assieme, non sono singoli, sono un gruppo che guarda la stessa cosa. La foto é bella ed intrigante.
  • Christian Bertero 09/09/2012 18:42

    Quando c'è incontro tra idea e immagine di qualità : è arte. Amica stai facendo un percorso molto interessante e di buon livello, ma sopratutto c'è la firma di una poetessa. Grandi complimenti. +++++

    Cordiale saluto dalla Sicilia.
    Christian
  • argento M M 09/09/2012 12:30

    Stupenda la creazione ! Io non perdo la speranza ! Lo so che nemenno tu .
  • ann mari cris aschieri 08/09/2012 22:35

    @ Simona
    Grazie al tuo intervento l'accostamento fatto dell'immagine a Eliot mi ha invitato ad un approfondimento sulle tendenze e le cause della progressiva spersonalizzazione della società e delle relative ripercussioni nella letteratura italiana e inglese.
    Ho trovato questo:
    La crisi dell’idea di identità e di persona risente evidentemente dei grandi processi in atto nella realtà contemporanea, dove si muovono forze che tendono proprio alla frantumazione e alla negazione dell’individuo.
    I primi anni del novecento sono un periodo dell’affermarsi di tendenze spersonalizzanti nella società: l’instaurarsi del capitale monopolistico, che annulla l’iniziativa individuale e nega la persona in grandi apparati produttivi anonimi; l’espandersi della grande industria e dell’uso delle macchine, che meccanizzano l’esistenza dell’uomo e riducono il singolo a insignificante rotella di un gigantesco meccanismo, priva di relazioni e priva di coscienza; la creazione di sterminati apparati burocratici che annullano l’individuo in quanto tale, cancellando la sua interiorità e riducendolo alla sua pura funzione esteriore; il formarsi delle grandi metropoli moderne, in cui l’uomo smarrisce il legame personale con gli altri e diviene una particella isolata e alienata nella folla anonima. L’idea classica dell’individuo creatore del proprio destino e dominatore del proprio mondo ora tramonta: in una prima fase questi processi inducono a rifiutare la realtà oggettiva e a chiudersi gelosamente nella soggettività, ma poi progressivamente anche questa finisce per sfaldarsi; l’individuo non conta più, l’io si indebolisce, perde la sua identità, si frantuma in una serie di stati incoerenti e, insieme all’individuo, cambia anche il modo di considerare la realtà, non più unica ed assoluta ma molteplice e relativa in quanto suddivisa in tante realtà soggettive.

    Chiudo con alcuni versi di Eliot:
    Let us go then, you and I,
    When the evening is spread out against the sky
    Like a patient etherised upon a table;
    Let us go, through certain half-deserted streets
  • ennio valotto 08/09/2012 19:04

    Guardasse altrove sarebbe ancora un segnale d'interesse...guarda il telefonino od il tablet....
    Belli i colori, originalita' in abbomdanza , elaborazione da far invidia
    Ciao Ennio
  • Emilio Sanvito 08/09/2012 14:24

    Gente che guarda altrove come dei robot,molto vera la tua considerazione!bravissima!!
  • marisa marcellini 08/09/2012 11:20

    Immagine surreale ma estremamente vera, ci simo chiusi ognuno nel suo mondo, quel mondo che, ad un certo punto, per alcuni, diventa prigione
  • Massimo Ferrero 08/09/2012 0:23

    Una realizzazione molto bella che ben rappresenta una triste realtà.
    Trovo efficaci le due linee convergenti che fungono da bordo immagine.
    Cris sei sempre brava e profonda.
  • axes 07/09/2012 23:14

    bella
  • Stefano Cavazzini 07/09/2012 22:48

    Circa a tre quarti di un vocabolario qualsiasi c'è la lettera S; se si sfoglia ancora qualche pagina, subito dopo solfeggiare e solidale c'è solidarietà...Strano, ora non riesco più a trovarla, eppure era proprio qui, dopo solfeggiare e solidale, ne sono sicuro... proprio strano.
    Le tue immagini sono sempre più belle e piene di creatività Cris...
  • adriana lissandrini 07/09/2012 21:58

    e brava Cris, che riflessioni graffianti fai
    e il tuo laboratorio lavora molto bene!
    ancora amaramente d'accordo con te..ciao!
  • Paolo Zappa 07/09/2012 20:39

    Vero....e magnificamente reso!!!!!:-)
  • Celeste Molinari 07/09/2012 20:24

    Bellissima. I colori sono stupendi.
  • H. Helmut Möller 07/09/2012 20:14

    Sehr schönes Bild ! Ungewöhnlich - aber gut !

    lg

    helmut
  • Guido Cafferati 07/09/2012 20:09

    ottimo lo scatto perfetto il sottotitolo brava
  • stefano romei 07/09/2012 20:08

    Infatti Cris é così.oggi si socializza sul web e ci si isola nella realtà .
    Poi si rischia un brutto risveglio.
    Nb non parlo di me e credo tu lo abbia capito..anzi nemmeno di te ora che ci penso...
    Un saluto e complime nti x la creatività .
  • eduard szattler 07/09/2012 19:54

    Excellent!

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Categoria Digiart
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Exif

Fotocamera ---
Obiettivo ---
Diaframma 4.5
Tempo di esposizione 1/160
Distanza focale 25.0 mm
ISO 800

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