Area o funzione riservata agli abbonati
Scegliendo uno dei nostri abbonamenti, da 4 € al mese hai pieno accesso a tutte le aree e funzioni di fotocommunity.
  • Scrivere e leggere su tutti i forum
  • Libero accesso al canale Nudo
  • Partecipare nelle votazioni
  • Inviare fino a 30 foto alla settimana
> Diventa subito un utente premium
 

GENTE CHE GUARDA ALTROVE - PEOPLE LOOKING ELSEWHERE di ann mari cris aschieri

GENTE CHE GUARDA ALTROVE - PEOPLE LOOKING ELSEWHERE


di 

Scrivere nuovo chatmail
7.09.2012 alle 19:53
, Licenza: I diritti d'autore di tutte le foto sono propriet degli autori.
La gente non si guarda più in faccia,
guarda sempre altrove, incurante degli altri.
Come tante comparse che recitino ognuna in un film diverso.

http://youtu.be/iU5YTkwOUJI


foto di amc
PAC Milano - aprile 2012
elab. amc

commenti:

d1w.gifPer scrivere un commento, registrati per favore





eduard szattler, 7.09.2012 alle 19:54

Excellent!


stefano romei, 7.09.2012 alle 20:08

Infatti Cris é così.oggi si socializza sul web e ci si isola nella realtà .
Poi si rischia un brutto risveglio.
Nb non parlo di me e credo tu lo abbia capito..anzi nemmeno di te ora che ci penso...
Un saluto e complime nti x la creatività .



Guido Cafferati, 7.09.2012 alle 20:09

ottimo lo scatto perfetto il sottotitolo brava


H. Helmut Möller, 7.09.2012 alle 20:14

Sehr schönes Bild ! Ungewöhnlich - aber gut !

lg

helmut



Celeste Molinari, 7.09.2012 alle 20:24

Bellissima. I colori sono stupendi.


Paolo Zappa, 7.09.2012 alle 20:39

Vero....e magnificamente reso!!!!!:-)


adriana lissandrini, 7.09.2012 alle 21:58

e brava Cris, che riflessioni graffianti fai
e il tuo laboratorio lavora molto bene!
ancora amaramente d'accordo con te..ciao!



Stefano Cavazzini, 7.09.2012 alle 22:48

Circa a tre quarti di un vocabolario qualsiasi c'è la lettera S; se si sfoglia ancora qualche pagina, subito dopo solfeggiare e solidale c'è solidarietà...Strano, ora non riesco più a trovarla, eppure era proprio qui, dopo solfeggiare e solidale, ne sono sicuro... proprio strano.
Le tue immagini sono sempre più belle e piene di creatività Cris...



axes, 7.09.2012 alle 23:14

bella


Massimo Ferrero, 8.09.2012 alle 0:23

Una realizzazione molto bella che ben rappresenta una triste realtà.
Trovo efficaci le due linee convergenti che fungono da bordo immagine.
Cris sei sempre brava e profonda.



marisa marcellini, 8.09.2012 alle 11:20

Immagine surreale ma estremamente vera, ci simo chiusi ognuno nel suo mondo, quel mondo che, ad un certo punto, per alcuni, diventa prigione


Emilio Sanvito, 8.09.2012 alle 14:24

Gente che guarda altrove come dei robot,molto vera la tua considerazione!bravissima!!


ennio valotto, 8.09.2012 alle 19:04

Guardasse altrove sarebbe ancora un segnale d'interesse...guarda il telefonino od il tablet....
Belli i colori, originalita' in abbomdanza , elaborazione da far invidia
Ciao Ennio



ann mari cris aschieri, 8.09.2012 alle 22:35

@ Simona
Grazie al tuo intervento l'accostamento fatto dell'immagine a Eliot mi ha invitato ad un approfondimento sulle tendenze e le cause della progressiva spersonalizzazione della società e delle relative ripercussioni nella letteratura italiana e inglese.
Ho trovato questo:
La crisi dellidea di identità e di persona risente evidentemente dei grandi processi in atto nella realtà contemporanea, dove si muovono forze che tendono proprio alla frantumazione e alla negazione dellindividuo.
I primi anni del novecento sono un periodo dellaffermarsi di tendenze spersonalizzanti nella società: linstaurarsi del capitale monopolistico, che annulla liniziativa individuale e nega la persona in grandi apparati produttivi anonimi; lespandersi della grande industria e delluso delle macchine, che meccanizzano lesistenza delluomo e riducono il singolo a insignificante rotella di un gigantesco meccanismo, priva di relazioni e priva di coscienza; la creazione di sterminati apparati burocratici che annullano lindividuo in quanto tale, cancellando la sua interiorità e riducendolo alla sua pura funzione esteriore; il formarsi delle grandi metropoli moderne, in cui luomo smarrisce il legame personale con gli altri e diviene una particella isolata e alienata nella folla anonima. Lidea classica dellindividuo creatore del proprio destino e dominatore del proprio mondo ora tramonta: in una prima fase questi processi inducono a rifiutare la realtà oggettiva e a chiudersi gelosamente nella soggettività, ma poi progressivamente anche questa finisce per sfaldarsi; lindividuo non conta più, lio si indebolisce, perde la sua identità, si frantuma in una serie di stati incoerenti e, insieme allindividuo, cambia anche il modo di considerare la realtà, non più unica ed assoluta ma molteplice e relativa in quanto suddivisa in tante realtà soggettive.

Chiudo con alcuni versi di Eliot:
Let us go then, you and I,
When the evening is spread out against the sky
Like a patient etherised upon a table;
Let us go, through certain half-deserted streets



argento M M, 9.09.2012 alle 12:30

Stupenda la creazione ! Io non perdo la speranza ! Lo so che nemenno tu .


Christian Bertero, 9.09.2012 alle 18:42

Quando c'è incontro tra idea e immagine di qualità : è arte. Amica stai facendo un percorso molto interessante e di buon livello, ma sopratutto c'è la firma di una poetessa. Grandi complimenti. +++++

Cordiale saluto dalla Sicilia.
Christian



Roberto Pozzi, 10.09.2012 alle 17:58

forse guarda altrove perché c'è
UN MONDO DA RIFARE di ann mari cris aschieri
UN MONDO DA RIFARE
di
6.9.12, 10:18
12 commenti

belle tutte e due!!!
ciao
roberto



Fabricio Luiz Guerrini, 11.09.2012 alle 10:25

Ho letto tutti i commenti precedenti. La discussione é interessante, ma mi sfugge un particolare: altrove rispetto a che cosa? Forse guardano dalla parte giusta e comunque guardano assieme, non sono singoli, sono un gruppo che guarda la stessa cosa. La foto é bella ed intrigante.


Carlo Fontana, 16.09.2012 alle 23:40

mmmhhhm... forse vivo in un mondo diverso, ma attorno a me vedo tanta gente che cerca l'incontro, che cerca gli altri... compresi quelli che utilizzano questi mezzi (tastiera e pc, cellulare ecc..........): discorso lungo e molto accattivante quello che hai avviato ...
Sono reduce da diversi incontri (conviviali e non) in montagna dove ci si trova in estate reduci da altrove, ma anche semplici villeggianti, amici ecc.: assicuro la semplice voglia di stare insieme con un po' di polenta e cinghiale, un canto e tanto tanto tanto stare insieme.
Abbiamo un mondo che ci divide, anche con certe scelte etiche e non che rendono quelli che erano in passato punti fermi oggi molto labili, "relativismo" anche se so che questa parola in questo momento suonerà alla mia Cris come "confessionale" ... Credo davvero che c'è da ricuperare la semplicità che avevano i contadini ecc. (hai visto "l'albero degli zoccoli"?), il cameratismo che tanti come me hanno vissuto nelle caserme, a scuola (anche nel '68 cara la mia Cris) ...
... smetto x non annoiarti, il resto alla prox. Ciao CF



Carlo Fontana, 16.09.2012 alle 23:41

dimenticavo... +++ x la tua immagine... Ciao CF


Mauro Borbey, 17.09.2012 alle 15:17

davveo bella !!
ciao...mauro



Roberto Piazzi, 17.09.2012 alle 21:59

Veramente affascinante, complimenti! non si smette di guardarla.
Roberto



Maria Grazia Bacino, 21.09.2012 alle 8:28

bellissima....


Antonella Delpero, 22.09.2012 alle 21:14

Complimenti carissima Cris, ho guardato con un pò di sana invidia, i tuoi ultimi lavori, trovando in ognuno di loro, tutta la tua creatività...il tuo sapere...la tua coerenza, quella tua fragilità, che ben nascondi dietro quel tuo essere a volte "pungente"...diretta, ma che non sfugge.... a chi ti conosce. Gran bel lavoro piccola, a presto, ci aspettano nuovi musei e nuove mostre da "esplorare"... P.S. Sto sperimentando altri espedienti per eludere e distrarre la sorveglianza :)))))) Un abbraccio grande Antonella



gino lom, 2.10.2012 alle 18:52

Questa, per esempio, è una realtà diversa da quella auspicata da Fromm. Qui la gente guarda altrove non perchè non ha la capacità di creare legami con i propri simili, ma perchè si è allineata - si è conformata - ad una certa mentalità dominante, e, paradossalmente, così facendo crede di essere unita al gruppo sociale per il fatto che il proprio comportamento è condiviso dalla maggioranza dei consociati.

E penso anche che ciascuna di queste persone (quelle vere s'intende) avranno ciascuna la propria attività creativa nascosta, sia essa la pittura, sia essa la scrittura, sia essa la fotografia....

La saluto cordialmente

GinoLom




Luca Di Muzio, 12.10.2012 alle 19:59

Questa è bellissima, un concetto disarmante, la fiducia è nell'albero


d1w.gifPer scrivere un commento, registrati per favore


 
Informazioni sulla foto

  • 25.0 mm
  • f4.5
  • 1/160
  • ISO 800
  • 0EV
Tag
Link/Inserimenti

Inserire la foto su questi siti:




(356/1496)