- Selezioni
-
Galleria:
le foto votate da voi -
- Nuove foto
- Italiano
- Tutte le lingue
- Foto senza commenti
- Foto di nuovi utenti
- Concorsi
- Tutti i concorsi
-
- Giugno 2012: Una copertina per "Primo amore" - Fotografia di Angelo Facchini
- Maggio 2012: Una copertina per "Bar Sport" - Fotografia di Enrico Manna
- Aprile 2012: Una copertina per "Se una notte d'inverno un viaggiatore"
- Marzo 2012: Una copertina per "La solitudine dei numeri primi"
-
Antonella Scimone
, 09:00
Granite
Antonella Scimone
21.05.13
5
-
Ottoinve
, 20.05.13
-
ann mari cris aschieri
, 19.05.13
QUEL CHE NON S'E' P…
ann mari cris aschier…
16.05.13
14
-
ann mari cris aschieri
, 19.05.13
-
cristian volpara
, 18.05.13
-
Pietro de angelis
, 18.05.13
-
Paola Pittori
, 17.05.13
-
EraS Perani
, 16.05.13
-
ann mari cris aschieri
, 16.05.13
CI VOGLIAMO DARE UN…
ann mari cris aschier…
14.05.13
10
-
Ottoinve
, 14.05.13
>Quai si usano ancora :-)
Le tue considerazioni non fanno un piega. Certo speravo in un risultato diverso, con più interazione ma scattare ogni singola immagine pensando all'insieme non è semplice. Ci riproverò.
Il mondo di Clara
Ottoinve
19.05.13
27
Grazie. Tony
Grazie GinoLom di questo bel commento anche se l'ovazione sarebbe imbarazzante per chi come me preferisce rimanere sottotono.
Visto che hai abilmente rilevato un aspetto importante nel colore, aggiungo che questo va ad abbinarsi al bianco del sacchetto che la donna regge e, come si nota purtroppo, oscilla nell'andatura perchè il suo contenuto di spesa è piuttosto "leggero".
Ti auguro un pomeriggio comme il faut, qui è nuvolo e fra poco pioverà CIAo! cris
In effetti sono dai più riconosciuta come individualista e indipendente ma sta in ogni caso nello stile precipuo del filosofo disquisire da un piano di neutralità, senza lasciarsi trascinare da coinvolgimenti che potrebbero far ritenere inopportunamente che stia stilando la propria autobiografia.
Il particolare che mi hai rivelato rientra in quei dettagli che possono solo sfuggirmi in quanto per me irrilevanti. … Se fossimo amici e ci incontrassimo di tanto in tanto, pensi che noterei se sei vestito col maglione della volta precedente oppure se traspare qualche segno nuovo che mi lasci individuare possibili evoluzioni nel tuo stato d’animo?
Giuro quindi che non diffonderò informazioni, non tanto per un sentimento di lealtà che comunque non mi mancherebbe, quanto per il fatto che di questa informazione me ne sono già bell’e dimenticata :-)
CIAo! cris
Grazie Gino per gli apprezzamenti.
Ti auguro un felice fine settimana :)
Gino,
forme_6
Pietro de angelis
16.05.13
34
Io ti ringrazio sinceramente per il tuo lusinghiero ed autorevole commento.
Come si dice, ognuno, appassionato di fotografia, ed io lo sono da lunghissimo tempo (notti e notti passate in camera oscura ai tempi dell'analogico), cerca di "mettercela tutta". A volte si è soddisfatti, altri meno.
Nonostante ciò la passione resta e, ti assicuro, la mia si rafforza soprattuto quando vedo le "belle cose" degli altri, che osservo con ammirazione ed a volte con una sorta di devozione.
Quando ti ho scoperto ho detto a me stesso...ma questo è un genio!... e tu lo sei davvero, credimi!
Se fossi un editore ti proporrei una esclusiva... per il gusto di pubblicare una raccolta di capolavori e per contribuire a divulgare "l'arte" nella fotografia.
Un caro saluto, Pietro
P.S. Io dico sempre ciò che penso...nel bene e nel male. Ciao.
Grazie Gino, c'è di positivo l'ombra che fugge..!!!Ciaooo paola
Segni...
Paola Pittori
16.05.13
18
azz ... scusa l'invasione Gino :-)
NN 03
EraS Perani
15.05.13
3
EraS
Già....mica come te e me che di interrogativi ce ne poniamo troppi.
Aggiungo ... forse
Tutto dipende sempre dai parametri di misura
In fondo la Misura è proprio uno dei coefficienti che più difficilmente riusciamo a ... misurare
ehehehe CIAo
Anzi dai ...un abbraccio! cris
Ciao Gino.
A molte delle tue opere non assegno un valore concettuale particolare, forse per deformazione professionale, nel senso che un'immagine deve parlare da sola senza spiegazione e poco importa, almeno per me, se il suo contenuto mi sfugge.
La tua spiegazione non fa una grinza ma è proprio questo il fatto: per te ha un significato ma non è immediatamente traducibile e spero mi perdonerai se non mi aggrego ai tanti che applaudono e bevono ogni cosa gli venga propinata. Forse lo fanno per mettersi allo stesso livello di ha prodotto il lavoro, o forse per amicizia o magari semplicemente per compiacimento.
Anch'io a volte faccio commenti vagamente compiacenti, ma mai mi esprimerò per definire un capolavoro qualcosa che per me non lo è e mai plaudirò per immagini che abbiano - quando si tratta di foto - quei minimi requisiti che le rendano tali.
Io distinguo tra comunicazione concettuale e formale, indipendentemente dalla tipologie del lavoro che vedo, si tratti di macro, di paesaggio, di espressione artistica, di ritratto, bianco nero o colore.
Cerco sempre di capire il perché un'immagine viene pubblicata e, converrai con me, che la maggior parte delle volte è per avere conferma del lavoro fatto.
Potremmo aprire un dibattito su questi temi e credo che un confronto tra le varie esperienze servirebbe per crescere tutti un pochino di più, a partire da me.
I tuoi lavori mi piacciono in modo particolare per svariate ragioni. La prima perché mi ricordano uno stile ormai superato, ma mai approfondito, come nel caso dei lavori di Grignani (mio maestro) o di Munari e altri di quel periodo.
Poi perché hai un'identità molto riconoscibile con lavori mai uguali e ripetitivi.
E non ultimo perché usi il ragionamento laterale e non verticale... cosa molto rara per chi non si occupa di creatività.
Per tornare al mio metro di giudizio (non vorrei mai usare questa parola, ma non me ne viene un'altra), io sono viziato dal lavoro che faccio, per l'appunto il “creativo” (certo la battuta viene spontanea) e più precisamente faccio il pack designer.
Qui vengo perché mi piace la fotografia e non solo, ma non sono un fotografo e tantomeno un artista, però mi piace potermi confrontare, cosa assai rara qui, dove regnano le cricche o i gruppi uniti da generi simili, come quelli del concettuale, dove tutto il resto è cacca, o i maniaci perfezionisti dove un lavoro ha valore solo se le regole sono rispettate senza sgarrare e così via.
Io guardo tutto, limitatamente al tempo disponibile, e imparo perché senza curiosità non potrei mai fare il lavoro che faccio.
Quando insegnavo dicevo ai miei allievi di copiare, perché era il metodo più semplice per comprendere le regole e per poi successivamente interpretarle e con tempo imparare a trasgredirle.
Qui c'è una tua ammiratrice, mia amica, che ti osanna e che fa dei lavori per me mediocri, nel senso che sono carenti delle basi. Certo non è indispensabile realizzare un'immagine rispettando le regole, ma prima dimostrami che le conosci. Ha fatto indubbiamente grandi progressi ma il percorso intrapreso non la porterà da nessuna parte e non è una scelta, come invece faccio io che non ho nè stile né genere.
Per farla breve, visto che mi stavo perdendo, i tuoi lavori sono completi perché hanno un valore formale (regole rispettate e attenzione maniacale allo spazio - cosa per me fondamentale) e hanno tutti un contenuto concettuale che nasce prima o di pari passo con il formale.
Purtroppo a volte gli attribuisci valori comunicazionali che fatico a comprendere, ma che rispetto.
Questa è la vera differenza tra un artista e un manierista e non a caso amo l'arte astratta a partire dagli albori fino alla contemporanea che ho faticato non poco a comprendere... ovviamente non tutto mi piace.
Perdona se sono stato prolisso e se a volte mi sono perso, ma non ho altro modo di esprimermi.
Scusa anche per gli errori perché non rileggo mai. Se lo facessi cancellerei la maggio parte delle cose scritte e questo non mi appartiene. Anche la scrittura racchiude spesso significati diversi dalle parole scritte, ma qui si entra in meccanismi più complessi della comunicazione dove la spontaneità non è certo di casa.
Ciao
Tony
PS: copio in chat, non si mai.
su