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The other view of M-27 - The Dumb-Bell nebula

The other view of M-27 - The Dumb-Bell nebula

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Carmelo Zannelli


Free Account, Palermo

The other view of M-27 - The Dumb-Bell nebula

Questa ripresa di M-27 - già presentata mesi addietro in una mia vecchia foto del 2005 (vedi

The death of a star
The death of a star
Carmelo Zannelli
) - effettuata il 31 agosto scorso, è risultata molto più dettagliata e realistica della precedente per l'utilizzo del filtro Astronomik CLS, che taglia la finestra ottica laddove l'inquinamento delle luci artificiali (a Ventimiglia di Sicilia, dove si trova il telescopio Newton dell'Osservatorio), oltre ad attenuare molto la luminosità del soggetto, ne impedisce la corretta visualizzazione nella banda visibile.
La nebulosa Dumb-Bell (Campana-muta), residuo dell'esplosione degli strati esterni della stella che l'ha originata, rappresenta una delle nebulose planetarie più belle e luminose del cielo. Il termine "nebulosa planetaria" è usato impropriamente poichè si tratta di un oggetto astronomico che appare generalmente come nebuloso e simile ad un disco, quando visto a risoluzioni non molto elevate. A causa di questo aspetto, simile a quello dei pianeti nelle primissime osservazioni telescopiche dei secoli scorsi, l'aggettivo planetaria è stato aggiunto al nome ed è rimasto per consistenza storica.
La stella che l'ha originata, visibile esattamente al centro della nebulosa, è ad uno stadio evolutivo finale (in tempi "astronomici") avendo consumato, tramite cicli di reazione di fusione nucleare, i suoi elementi principali più leggeri (tipicamente Idrogeno in Elio, per stelle di massa solare o non molto più grandi) mentre la stella genitrice si contrae in una nana bianca, il gas eiettato forma una nube di materiale attorno ad essa. La Dumb-Bell è visibile nella costellazione della "Volpetta", ai confini della costellazione del Cigno, dista poco più di 1.000 anni luce dalla Terra e la sua dimensione reale è di circa due anni luce. La sua età stimata è di circa 3.000 o 4.000 anni.
Questo è il tipo di nebulosa che il nostro Sole produrrà quando terminerà la fusione nucleare dell'idrogeno in elio nel suo nucleo.

Grazie per l'attenzione, come sempre.

Dati tecnici:
Telescopio Newton da 412mm. di obiettivo ad F/4,23;
Canon EOS-40D non modificata;
Iso 1600;
Filtro Astronomik CLS;
Singola posa da 1 minuto;
Elaborazione: Photoshop CS-3, Neat-image;
Coautore: il mio caro amico Giorgio Puglia.

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