Utilizziamo cookies per personalizzare contenuti e inserzioni e per analizzare gli accessi ai nostri siti web. Condividiamo inoltre informazioni sui nostri siti web con i nostri partner per email, pubblicità e analisi. Visualizza i dettagli

Il grande gelo 2017 : "Il volo della speranza..."

Il grande gelo 2017 : "Il volo della speranza..."

7.177 70 Galleria

Mauro Stradotto


Basic Membro, Roma

Il grande gelo 2017 : "Il volo della speranza..."

La tua foto Il grande gelo 2017 : "Il volo della speranza..." in
copertina

Con i nostri auguri: la tua foto Il grande gelo 2017 : "Il volo della
speranza..." sará esposta in prima pagina
http://www.fotocommunity.it .

Ecco data e ora in cui sará esposta:

07.04.2017 Dalle ore 14:00 alle ore 16:00

Una dedica speciale alle vittime dei paesi terremotati

Come sapete io vivo a Roma e nella nostra città si sentono distintamente le forti scosse di terremoto degli ultimi mesi. Ad ogni scossa siamo terrorizzati, in città abbiamo avuto piccoli danni, piccole crepe in alcune case. Qualche casa più vecchia è stata anche evacuata. Qualche chiesa è stata chiusa per dei crolli. Qualche antica mura è stata transennata.
Ad ogni scossa il mio pensiero va subito però ai miei fratelli del Lazio e dell'altre regioni dove il terremoto ha raso al suolo paesi, ha distrutto famiglie, ha annientato vite.
Insieme al terremoto ora il flagello della neve e di un inverno record come mai si era presentato.
Per ultimo le valanghe e i terribili momenti che con commozione stiamo vivendo e seguendo.
Per questo voglio interrompere le mie serie fotografiche, fra le quali quelle che rappresentavano gli aspetti più belli dell'inverno e dedicare due giorni di speranza a chi sta combattendo per la vita.
Pubblico due foto che rappresentano, nella crudezza dell'inverno più spietato, un volo di speranza.
In questa foto, in una composizione invernale realizzata sullo sfondo di una fontana di Roma gelata, il volo di un gabbiano.

«Quando il boato terribile della valanga è terminato, ho guardato verso l'albergo e ho visto solo neve e alberi. E poi solamente silenzio, nessun rumore su quella montagna mentre la neve continuava a cadere. E così anche quando, disperati, abbiamo inutilmente cercato di entrare nell'edificio e poi quando è calata la notte e ci siamo rifugiati nell'auto per ripararci dal freddo»

Giampiero Parete

Commenti 70