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UNA CURIOSITA' BOLOGNESE

UNA CURIOSITA' BOLOGNESE

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GianMarco Borgia


Free Membro, Bologna

UNA CURIOSITA' BOLOGNESE

DURANTE LA PESTE FURONO CHIUSE ALCUNE STRADE CON LA CONVINZIONE DI FERMARLA.
LO STEMMA COMUNALE SIGNIFICAVA CHE PUR CHIUSA RIMANEVA UNA STRADA COMUNALE.
Polemicamente aggiungo che se non ci fossero stati tanti roghi dei
" DEMONIACI GATTI " forse ci sarebbero stati meno topi a divulgarla.

Commenti 3

  • Alberto Angelici 28/04/2010 11:49

    Bravo, fai bene a scrivere di certe curiosita' che, ne sono certo, perfino nella nostra citta' ben pochi conoscono.
  • GianMarco Borgia 26/04/2010 9:11

    Non mi risulta, ma forse non è documentato che durante la peste oltre all'uomo ci siano stati animali morti oltre ai topi.

    La trasmissione nell'uomo può avvenire attraverso la puntura delle pulci dei ratti, in particolare la Xenopsilla cheopis, o tramite il morso dei ratti (suris) stessi o di altri roditori. La pulce dell'uomo (Pulex irritans) ed i pidocchi, in forma minore, permettono di trasmettere la peste bubbonica anche da uomo ad uomo.

    La pulce cosmopolita del ratto orientale, Xenopsylla cheopis, ed in Brasile e Sud Africa, la Xenopsylla brasiliensis, sono degli ottimi vettori della trasmissione del bacillo pestoso tra i ratti e sono vettori molto efficienti anche nella trasmissione dell’infezione all’uomo.

    Tranne per alcuni casi le pulci sono specie-specifiche Ctenocephalides felis Pulce dei gatti Ctenocephalides canis pulce dei cani Pulex irritans per l'uomo.

    Se molte popolazioni avevano grande cura dei gatti e altri animali cacciatori di topi, serpenti compreso, era per difendere i granai. I romani prima di importare i gatti dall'oriente allevavano e tenevano in casa i furetti nostrani.

    La peste è arrivata in massima parte dai ratti sulle navi, dove di solito si tenevano dei gatti per distruggerli ma poi per motivi religiosi e di superstizione si è persa la pratica arrivando quasi allo sterminio.

    Si dice che gatti e serpenti siano stati demonizzati perché le altre religioni li adoravano come dei, vedi Egitto.

    Se certe pratiche fossero continuate tu fotografo di belle ragazze ora ne avresti avute poche da fotografare o dovevi farlo sui roghi delle presunte streghe.

  • Alessandro Della Casa 25/04/2010 23:02

    La peste non la diffondevano i topi, ma le pulci che si annidavano nel loro pelo e probabilmente anche in quello dei gatti....