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Cosa c'è di nuovo?

Maria Luisa Runti


Pro Membro, TRIESTE

POESIA E SOGNO...

Cespugli di magnoglie intrecciano i loro colori e si perdono nel vento....

R. SAKAMOTO - LA DANZA DEI VENTAGLI
http://www.youtube.com/watch?v=A6zG3A9V8aA&feature=related

Commenti 13

  • Carlo Capobianchi 07/05/2008 18:48

    Che luce e che colori, splendida!
    Complimenti
    ciao Carlo
  • adriana lissandrini 07/05/2008 15:16

    Un gran bel fiore..una raffinata e splendida macro.
    Adriana
  • Francesco Liberti 07/05/2008 0:51

    ++++++++++++++++
  • Luciano Leonio 07/05/2008 0:30

    ...Semplicemente...bellissima!!!
    Ciao
    DOC
  • Giorgio Ranieri 06/05/2008 23:29

    Bella,come il commento e i versi che l'accompagnano.
    Sempre molto brava.
    Un saluto.
  • SempreGio 06/05/2008 22:59

    E' molto bella Amica mia... eccomi qui nel tuo spazio... a condividere le tue emozioni
    un abbraccio Gio
  • PIERO BOZZONI 06/05/2008 19:35

    scatto molto bello ..ottimi i colori e anche il taglio ciao
  • Giancarlo Stocco 06/05/2008 10:57

    CANTO ALLA MAGNOLIA

    (orfico mistero)

    Andava l’Eccelso indagando

    il perché

    di quell’aria di sgomento

    che ribolliva da tempo

    nell’intima crosta dei Monti,

    nei segreti anfratti

    delle rupi,

    nell’intimo di ognuno

    partecipe ai contrasti.

    Avrebbe finito per vincere

    l’urlo tristissimo della Giogaia,

    tanto era fatto il suo cuore

    di sensi del Giusto

    e di patria ribellione.

    - il Lògos? -

    Le Rocce si fossero fuse

    per far posto alle Pianure?…

    Il Monte spogliato di simboli

    bandisse la magìa?…

    Avesse trionfato la Natura

    in tutta la sua nudità?…

    la Neve in cristalli e frammenti

    si fosse finalmente volta a Dio

    di dentro a pareti di ghiaccio

    intimamente connesse?…

    Ognuno sperò nel Rimedio:

    "Palingènesi… domani?"

    Disotto al Gran Cervo

    in distanza

    la Fata del lago di frana

    (mirata illusione

    o realtà?)

    in valle discesa dall’alto

    predicò:

    "Solitudine, silenzio

    a placare gli eccessi di pianto,

    le continue risse,

    la foga del Chiasso,

    i paesi in tumulto

    e la dissolta Onestà!…"

    Il Mondo?…

    Quel volto non era più il solito

    e in lacrime di gelo

    ne piangevano le Cime

    e il Cervo ne stupiva…

    L’Eccelso a quel punto narrò:

    "Un dì non so come,

    del tutto inattesa

    al centro comparve

    della grotta

    una bianca Magnolia

    sfumata in azzurro

    che appiè del suo gambo

    e fra le radici sotterra

    portava un cristallo di neve

    invisibile ai più.

    Simbolico dono di Orfeo,

    era stato dagli uni

    scordato,

    dagli altri taciuto

    in presenza degli Ori,

    e mille volte scambiato

    per un vetraccio incolore

    a trastullo dei meno abbienti…

    Unico al mondo però.

    Da quante ne aveva sentite

    sulle solari tirannie

    si nascondeva nell’ombra

    e non si fidava del Tempo.

    A ragione:

    d’inverno pioveva a torrenti,

    d’estate col Sole,

    né prima del Terzo Millennio

    ........- il Verbo era questo -

    sarebbero mutate le Stagioni.

    Al cader delle tenebre,

    quasi ogni sera

    infuriavano i Venti fra sé

    ma la Magnolia resisteva ai colpi,

    materna a quel gioiello puro,

    in crisi con l’Aurea Società."

    Si stesse mutando qualcosa

    nei pressi del secolo nuovo,

    ed esempio ne fosse la Pianta

    col suo cristallo di neve?…

    Da capo s’affacciasse Amore

    a consolare l’Umanità?…

    ........................- esortazione -

    Rallegràtevi, lettori,

    e scalate le pareti nord

    della montagna…

    e poi quelle sud…

    La caccia va data agl’Ideali,

    a quel seme-gioiello

    andato perso per aria,

    tradito,

    e giù dalle rupi

    caduto a precipizio.

    Ce la faranno i superstiti

    a risalire il pendìo?…

    La Modestia si unisse al Decoro,

    i Venti si facessero garanti

    d’un cielo sereno alle porte

    (aùspice il Secolo nuovo),

    io credo che noi fin da ora

    saremmo al centro dei desideri

    attorno a cui ruota in eterno

    e a gran fatica…il Creato.

    Magnolia, tu pènsaci,

    orfica dea del Mistero,

    assieme al tuo Cristallo in crisi.

    Come la Neve spegne i Rumori,

    la chiarità dei tuoi sentimenti

    smorzi l’inganno più subdolo

    e prima che nasca un inferno

    l’incendio si spenga da solo…

    Sàppilo… da esserne persuasa,

    o Pianta grandiosa a fiori bianchi;

    il lustro delle tue foglie di cuoio

    a valanga travolga ogni vizio…

    …dacché mondo è mondo…

    millesima parte del Cielo infinito!…

    ( Margherita Sergardi )
  • Ezio Donninelli 06/05/2008 9:48

    Perdonami....a prima vista l'avevo scambiata per una rosa...quando si adorano certi fiori ci si ostina a vederli in ogni dove....veramente bella questa magnolia!
    Ciao....Ezio
  • Ezio Donninelli 06/05/2008 8:26

    Bella questa Rosa, un fiore che, assieme alle margherite, io adoro....ottimo scatto Maria Luisa!
    Ciao....Ezio
  • bernardo braccini 06/05/2008 6:05

    Sono veramente fiori da sogno !
    Ecco perchè tanti artisti giapponesi ne sono stati ispirati !
  • Carla Paci 05/05/2008 23:51

    molto delicata si sente il profumo bellaaaaaaaaaaaaaaa
  • Bruno Fontana 05/05/2008 23:38

    .....Ma anche tanta bella e sana realtà.
    Un caro saluto,
    Bruno