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corallo giorgio


Free Membro, Genova

Piazza delle Erbe - Genova

Trovati in passato ruderi romani.

Commenti 6

  • Geo Portaluppi 26/07/2010 14:14

    E qui si appalesa, per il turista e per chi è indaffarato a fare la spesa, con mirabile effetto a sorpresa, l'apoteosi della verde persiana tanto attesa, sognante baluardo allo strapotere dei palazzoni di vetro cemento e acciaio. Nei mesi di gennaio e febbraio la piazza è usa ammantarsi di bianco candore, la neve si posa sui tavolini capovolti, sulle sedie dei locali raggruppate una sull'altra, e i colori delle facciate così accesi in certe stagioni si fanno smorti, come lacrimevoli piagnoni. Nel centro della piazza c'è un telefono a gettoni da cui puoi parlare con tutto il mondo, se hai monetine in grande copia e qualcuna pure d'avanzo. In primavera e in autunno, a cena e all'ora di pranzo, i vari locali sono sempre affollati, vi si recano commensali dai palati delicati, in cerca di specialità marinare, la zuppa è riservata al buongustaio, ma il fritto misto di calamaretti non sfigura davanti ai piatti più perfetti.
    Oltre alle eccellenti trattorie e ai locali dove si può gustare l’arte della ristorazione ligure, come il liberty “Bar Berto”, che quando non è chiuso è sempre aperto, e qui c’è l’originale sartoria dello “spaventapasseri”, il negozio dell’orafo e quello del corniciaio, e qualche altro arguto bottegaio che ti saluta ammiccando dall’ingresso del suo regno. Vi si può accedere senza impegno. Nella notte di Capodanno tutta la piazza si trasforma in un gigantesco posto di ristoro per chi fa il giro del rione, aspettando di festeggiare l’anno nuovo con il tradizionale cenone. Allestita in fretta ma con amore c’è la tavolata che ti offre la calda cioccolata, una tazza accompagnata da una fetta di pandoro o panettone, e l’immancabile bicchiere di spumante, frizzante e bene augurante.
    Piazza delle Erbe si chiama così perché c’è un’antica erboristeria, specializzata in aromaterapia. Piazza delle Erbe c’è anche a Verona e a Padova, e magari in altre città, ma io so solo quelle in cui ci sono stato. Va altresì detto che la denominazione della piazza pare derivi da una fonte d'acqua dal getto così spumeggiante da ricordare i flutti marini (fons marosus) al passeggero, ma sarà poi vero? E c’è anche l’incredibile storia del mio amico Mago Alex, alias Marco Pepè, che racconta di un fantasma assetato, e dulcis in fundo c’è la pregevole collezione fotografica di vicoli, piazze e caruggi immortalati dal mio amico Giorgio.
  • Luciano Marini 15/05/2009 21:08

    ciao giorgio non ti posso incontrare ma guardo le tue foto con fotoscop forse potevi dare un po di azzurro al cielo la piazza l'ai resa migliore che dal vivo bravo ciao
  • marco piccardo 22/04/2009 16:24

    splendida forse si sovra esposta ma cosi crea dei colori stupendi
  • Giovanni Fedeli 10/04/2009 16:35

    Bellissima Foto!!
    E bellissima Genova!!
  • roberto manicardi 08/04/2009 9:29

    molto bella...peccato per il cielo bruciato
    comunqu bravo
    ciao roby
  • Lorena Torregiani 07/04/2009 20:38

    bello e caratteristico scorcio!