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Cosa c'è di nuovo?

Claudio Micheli


World Membro, Trento

Gente al lavoro 3

Forse questa immagine merita due parole di commento.
Dopo l’etnia degli Oromo, quella dei Dorze è la prima che si incontra scendendo a sud da Addis Abeba.
L’immagine è stata ripresa nell’omonimo villaggio, collocato sulle colline.
Tra le varie etnie etiopi, in bilico tra presente e passato, è tra quelle che sembrano avere compiuto significativi passi verso il presente, anche se non è tutto negativo quanto si lasceranno probabilmente alle spalle.
A parte il drastico, ma tutto sommato indolore, sistema di controllo delle nascite, che può sembrare una nota di colore (dopo una nascita il padre veniva allontanato dalla casa per un periodo di circa un anno e mezzo, mentre la madre rimaneva sotto tutela/sorveglianza dei familiari), è interessante il metodo con cui coltivavano (e in parte continuano a fare) i campi…seminando contemporaneamente diverse colture…alcune più resistenti alla siccità, altre meno…in modo di avere comunque un raccolto assicurato.
Nulla veniva inoltre sprecato. Ad esempio le foglie di una pianta (tradotta col termine di 'falso banano') venivano utilizzate per impermeabilizzare la copertura delle altissime capanne...inoltre grattando la parte centrale viene ricavata una pasta che , essiccata e pestata, produce una farina da cui si produce un pane abbastanza simile a quello arabo…infine anche le fibre che sta filando l'anziana donna, sono ricavate dalle stesse foglie.
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Scansione da dia - 2007

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Grazie mille, Jean Bernard...merci beaucoup!

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