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Dedicata a Mor e Modou e ai loro compagni feriti. di Renzo Baggiani

Dedicata a Mor e Modou e ai loro compagni feriti.


di 

Scrivere nuovo chatmail
14.12.2011 alle 16:38
, Licenza: I diritti d'autore di tutte le foto sono proprietà degli autori.
In data 13-12-2011 due giovani senegalesi sono stati uccisi, e tre loro connazionali gravemente feriti, dalla lucida follia di un pazzo razzista.

( L'immagine è stata scattata qualche anno fa nel piazzale degli Uffizi,
al passare di un immigrato senegalese dinanzi ad uno dei pannelli di
recinzione del cantiere dei nuovi Uffizi).

PER NON DIMENTICARE




Seguono alcune immagini fatte sui medesimi sfondi:
Eppure c'è! (Sesto senso) di Renzo Baggiani
Eppure c'è! (Sesto senso)
di
16.12.11, 15:35
20 commenti


Botticelliana di Renzo Baggiani
Botticelliana
di
8.10.11, 16:12
18 commenti

commenti:

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isabella bertoldo, 14.12.2011 alle 17:23

Renzo non ho parole,per la prontezza della pibblicazione,il valore sociale e lo scatto notevole.Qui non si scherza,si deve solo meditare.Bravo


Anita Pirri, 14.12.2011 alle 17:32

Molto significativa l'immagine e molto sensibile la dedica.
Bravo!
Ciao,
Anita



ivano marrazzo, 14.12.2011 alle 18:17

uno scatto meglio per descrivere l'accaduto non potevi farlo...bravo


Roberto Pozzi, 14.12.2011 alle 18:19

un'immagine e una dedica che toccano il cuore!
ciao
roberto



Carlo Schicchio, 14.12.2011 alle 18:20

Ottimo segno di una follia tremenda Carlo


andrea suzzani, 14.12.2011 alle 18:32

molto bela, purtroppo la tragedia, di un invasato, ha colpito degli innocenti,bravo,ciao


maurizio bartolozzi, 14.12.2011 alle 19:30

Un doveroso omaggio ed una struggente dedica.
Una vicenda davvero incresciosa.



adriana lissandrini, 14.12.2011 alle 22:22

B R A V O!!!!!!!!!!!! mi unisco alla tua denuncia con..furore.....


Giulia Eliot, 15.12.2011 alle 12:20

*


Mehran Falsafi, 16.12.2011 alle 1:44

Immagine toccante Renzo, ancor più dato ch’è, ahinoi, carica di una tragica attualità…
.
Vorrei però, e lo dico con cuore in mano, lo dico da “cittadino” già immigrato, che non fosse considerata una questione di chi sa chi, o cosa, contro gli immigrati! Non lo è, ed è largamente dimostrata dalla sentita reazione della città!

Se di fame si parla, teniamo presente che ben un terzo delle famiglie italiane vivono al di sotto della soglia di degna sopravivenza, ed è solo la loro dignità che li sottrae da esibirsi!!! Vi sono ben 150.000 senza fissa dimora, i cosiddetti barboni, ma sono solo la punta del iceberg; 2 milioni 653 mila* famiglie vivono in condizioni di “povertà relativa”, si parla di circa 8 milioni di persone, quasi il 13% della popolazione, di queste 2 milioni e mezzo ( il 4% della popolazione) è in condizioni di povertà assoluta! *Sono dati che risalgono al 2007, lontani da crisi attuale, immaginatevi adesso!!!

Sono d’accordo con te, Renzo, così come la tua immagine qua sopra lo suggerisce, la fame nel mondo ha numeri e percentuali ben più gravi, ed è vero quel che dici; questi ragazzi, come me trent’anni fa, vengono qua in cerca di fortuna, di libertà, di loro sogni… non certo rappresentano la fame nera dell’Africa, che è tutt’altra cosa, perché l’immigrante già in partenza appartiene ad una fascia con più mezzi, ma al di là dei numeri, dei gradi di povertà e di fame, mettendoci accanto pure la fame di libertà, la cosa cui dobbiamo temere è la mancanza di comprensione, di coscienza sul fatto che, seppur coi gradi diversi, molti di noi appartengono alle fasce deboli e che la mancanza della giustizia sociale ci penalizza tutti. Dovrebbe unirci nell’intento di esigere più equità, ed esimerci da quel che, enfatizzando, si vuol chiamare la guerra tra i poveri.


Io non sono pro o contro Renzi, lo valuto via facendo, è un’altra questione, ma sul fatto della chiusura della Casa Pound gli do ragione; non è chiudendo il centro che si risolve il problema! Non si sopprime il drago da mille teste tagliandone una! La soppressione conduce a clandestinità, legittimazione ed accanimento. Serve invece il dialogo, il duro lavoro socio- culturale. Serve fatica, l’impegno… serve crescere e per farlo bisogna iniziare anche e soprattutto correggendo il nostro comune linguaggio!

Iniziamo a non dire più “un pazzo di destra ha sparato contro la comunità senegalese”, cominciamo invece a concepire il fatto, ed i fatti del genere, in virtù d’una pluralità allargata; parliamo della “comunità cittadina”! Diciamo allora che un “delinquente”, un frustrato, ha sparato contro i nostri cittadini, ha leso il “nostro” corpo!


Abbracciamoci tra di noi, con gran senso di appartenenza, con rispetto e rabbia, invece di fare cerchi di “solidarietà” attorno ai “diversi”! La diversità esiste, e grazie a cielo, ma la si deve considerare solo una ricchezza comune, e non è questo il luogo di ricordarlo.

Una civiltà come quella italiana , una nazione che non ha nulla da invidiare rispetto ad altri sui principi umanitari, che è secondo a nessuno in fatto di generosità ed accoglienza, se non in parte minoritaria ed in virtù della sua complessa struttura democratica, ha solo bisogno di darsi più ordine, di riscoprire le sue predisposizioni morali a proseguire la strada giusta, quella che è nella sua stessa natura, nella sua storia, nella sua cultura, e praticarle costantemente!

Non occorrono altre virtù, altri pregi, eroi ed eroine, non siamo una comunità marcia! Non c’è da vergognarsi, ma da rimpiangere il non sentirsi profondamente uniti!



Renzo Baggiani, 16.12.2011 alle 9:10

NOTA DELL'AUTORE
Bravissimo Mehran!. Relazione molto bella e condivisibile al 100%.



Danilo Da Rin, 16.12.2011 alle 11:26

un'immagine emblematica della nostra condizione umana, che richiama l'Esodo, metafora della vita. Il viaggio e il peso dell'esistenza. Ci stiamo svegliando da una lunga ubriacatura che ci ha fatto dimenticare i fondamentali della vita, che "Homo sum: nihil humani a me alienum puto" di Terenzio è sempre qui ad ammonirci. Niente di ciò che è umano non mi riguarda! Il colore della pelle, l'etnia, la ricchezza o la povertà, la bellezza o la bruttezza sono tutti accidenti che ci riguardano tutti. Credo che per diventare politico occorrerebbe superare un esame di ammissione; in questo modo si scongiurerebbero delle parole che si ascoltano e, purtroppo, dei fatti atroci che ci riguardano. Abbiamo abbracciato un amico senegalese in singhiozzi, il suo dolore è il nostro. Non domandare per chi suona la campana
, essa suona per te (John Donne).
Sono onorato di esserti amico. Danilo



Ivana Campilongo, 16.12.2011 alle 23:21

Non è Terenzio, ma Hobbes che informa i comportamenti della gente "comune" ...homo homini lupus pare il motto preferito dall'uomo contemporaneo che guarda al proprio miglioramento non già in termini di crescita morale, ma di ascesa materiale.... l'altro allora diventa, necessariamente, nemico... la paura di perdere qualcosa ritaglia nei nostri panorami figurine di nemici che solo per caso hanno pelle di altri colori.... e (sono d'accordo con Mehran) spesso di diverso hanno solo vestiti e status symbol. Possono essere senegalesi o barboni o terroni ma anche handicappati o ...............la lista può allungarsi in eterno!
Mehran con la sua sensibilità ha tracciato come sempre un profilo puntuale, lucido, intelligente e "saggio" della questione: non si può che condividerlo sperando che altri - magari "cittadini" già immigrati - arrivino a ricordarci chi siamo per storia, cultura e tradizioni...a ricordarci che cosa dovremmo tornare a essere!

Ma qui si parla di foto e questa, caro Renzo, è magistrale! Un racconto bellissimo scritto con sapienti pennellate di luce!! Bellissima :)



Gianni Boradori, 17.12.2011 alle 2:18

Immagine di grande valore e di grande impatto emotivo per la tempestività nel parlare di un fatto tanto grave quanto assurdo.
Credo che il tuo lavoro meriti una più ampia visibilità...
Complimenti sinceri...



Renzo Baggiani, 17.12.2011 alle 8:47

NOTA DELL'AUTORE -
Ringrazio Gianni Boradori per aver proposto questa foto per la galleria.
FOTOGRAFIA ATTUALMENTE IN VOTAZIONE



Paola Pittori, 18.12.2011 alle 11:07

Una gran foto che va percepita con il cuore.
Bravissimo Renzo
Paola



Renzo Baggiani, 18.12.2011 alle 14:48

Nota dell'autore PER CONTO DI DANILO DA RIN.
@ Ivana: Ciao Ivana. Nel ringraziarti per il favore che hai accordato alla mia foto, ti trasmetto questa segnalazione da parte del mio amico Danilo Da Rin, in merito all'attribuzione della frase da lui citata ed anche alla probabile non corrispondenza di questa con quella citata da te.
" Tratto da Wikipedia: Homo sum, humani nihil a me alienum puto: frase in lingua latina che significa letteralmente: «sono un essere umano, non ritengo a me estraneo nulla di umano» (in parole più semplici: «Nulla che sia umano mi è estraneo»).
La frase è di Publio Terenzio Afro che la usò nella sua commedia Heautontimorùmenos (Il punitore di se stesso, v. 77) del 165 a.C."

Grazie ancora.




feiz, 19.12.2011 alle 10:07

..ho vissuto 29 anni all`estero ( Colonia -Germania), non mi hanno mai chiamato straniero, non mi hanno mai fatto sentire straniero..non mi sono mai sentito straniero... non ci sono stranieri....

tutti tutti una mano sulla coscienza


a te Renzo : ammiro la tua persona



Renzo Baggiani, 19.12.2011 alle 11:50

@ feiz . Calma amico, la stima è reciproca ma non esageriamo! Non ho fatto niente di speciale. Fra l'altro questo semplice gesto (della dedica) me l'ha indirettamente suggerito Mehran commentando un'altra mia foto su Firenze. Confesso di essere persona sempre animata da buoni propositi ma che ogni giorno, ogni ora, sperimenta la dicotomia tra il dire e il fare.
Di una cosa, che tu dici, sono convinto, "non ci sono stranieri".
Ciao Fabio, a presto.



Gianni Boradori, 20.12.2011 alle 2:37

@Paolo Pasquino
Come vedi non mancano gli esempi di partecipazione fotografica agli eventi che lasciano il segno.....
In quel caso tu non ti sei schierato contro e nemmeno hai ritenuto il mio intervento "peloso o penoso" ?



Centro votazioni, 24.12.2011 alle 14:01

 
Questa foto è stata proposta e votata per la galleria, ma non è stata accettata con 61 voti a favore e 89 voti contrari. Riprova, forse avrai successo la prossima volta ;-)


Gianni Boradori, 24.12.2011 alle 14:01

Indipendentemente dalla tecnica,quello che oggi rappresenta questo lavoro di Renzo, non può passare inosservato....
Buon voto a tutti



Bertolini Arturo, 24.12.2011 alle 14:01

p


Roberto Spirlì, 24.12.2011 alle 14:01

Peccato per il taglio alla mano.
pro



Carlo Rigoglioso, 24.12.2011 alle 14:01

p


Antonella Delpero, 24.12.2011 alle 14:01

Pro


ivano buat, 24.12.2011 alle 14:01

pro


Emme Divi, 24.12.2011 alle 14:01

c


adriana lissandrini, 24.12.2011 alle 14:01

Pro


Ruth U., 24.12.2011 alle 14:01

pro


Fabrizio Ferrari, 24.12.2011 alle 14:01


C



WESL, 24.12.2011 alle 14:01

+++


Lysa Zago, 24.12.2011 alle 14:01

pro


Carlo Pollaci, 24.12.2011 alle 14:01

Pro.


isabella bertoldo, 24.12.2011 alle 14:01

come da commento prcedente prOOOOOOOOO


Rosalba Crosilla, 24.12.2011 alle 14:01

Plaudo al gran colpo d'occhio, plaudo alla dedica, ma devo votare contra proprio per la carenza di tecnica, in questo scatto, sottolineata dallo stesso proponente.
Sorry: c



Gianni Boradori, 24.12.2011 alle 14:01

@Rosalba
Io non ho sottolineato ne rilevato alcuna carenza tecnica, o perlomeno non intendevo farlo,ho voluto dire che secondo me questo aspetto ha una importanza secondaria



Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:01

@ Rosalba - Piuttosto che citare un commento altrui (oltretutto di proposta e PRO) dandogli una interpretazione chiaramente oltre le lettere, mi piacerebbe che tu specificassi meglio cosa inntendi per tecnica e dove questa foto ne sia particolarmente mancante, perché in effetti non penso di aver raggiunto la perfezione (ho rincorso un tizio che "fuggiva dalla polizia" per poterlo fotografare mentre passava davanti ad un pannello di cui conoscevo la presenza e già in partenza mi ero prefigurato il fatto e speravo più o meno in questo risultato). Peer fare tutto questo in corsa, di tecnica credo di anercene messa!
Ciao e grazie comunque per l'attenzione.



Claudio Micheli, 24.12.2011 alle 14:01

+++


Rosalba Crosilla, 24.12.2011 alle 14:01

@Gianni Boradori e Rezo Baggiani:
"Indipendentemente dalla tecnica", dice Gianni Boradori nella motivazione alla votazione: quindi,in altri termini, "tralasciando la tecnica" (che a mio modo di vedere personale è carente, in questo scatto, cosa che, a mio modo di intendere la motivazione, è carente anche per il proponente. Se ho interpretato male le parle di Gianni, me ne scuso, ma la mia opinione rimane tale.)
Non ho citato un commento altrui, non è il mio stile.
Uso la votazione per la galleria per imparare, per acuire il mio spirito critico e per comprendere il voto di coloro che ritengo validi dal punto di vista fotografico, ammesso che il voto sia palese.
Comprendo perfettamente cosa significa fare uno scatto in corsa, nel quale ci vuole si la tecnica, ma anche la fortuna di poterla mettere in pratica, quindi non ho per nulla detto che Renzo di tecnica non ne abbia (si parla di questo scatto, non di altri), ho detto che in questo scatto è carente.
Dove? Nella mano tagliata e nella carenza di focus (o presenza di panning) nel soggetto.
Detto questo concludo dicendo che non mi piacciono per nulla le polemiche (frequentissime) che nascono in votazione; che voto sempre in modo palese ed altrettant sempre non condizionando il mio voto a tendenze ecc..; che posso spiegare un mio voto, ma mai giustificarmi o difendermi per un parere dato.

Buona serata.




Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:01

@ Rosalba .- Non ho mai messo in dubbio la legittimità del parere di chicchessia, come ritengo pariimenti legittimo averti chiesto di specificare meglio il tuo motivo di diniego. Ora sono soddisfatto perché mi hai fugato il dubbio che ti fossi fatta condizionare da un fraintendimento della frase di Gianni (NB - Per esempio, a F. Ferrari non ho chiesto niente).
Ancora, grazie a tutti per l'attenzione e buon fine settimana.



Fabrizio Ferrari, 24.12.2011 alle 14:01

@Renzo Baggiani
...visto che mi hai tirato in ballo ti rispondo, non è mia abitudine scrivere il motivo sia di un pro come di un contra, hai scritto tu "a F Ferrari non ho chiesto niente" si vede che molto probabilmente non ti interessa sapere il perchè...poi per quel che riguarda le polemiche o i vari commenti per simpatia...quelle non mi interessano, a me interessa solo la Fotografia nient'altro, questo per precisare e fugare ogni dubbio.



Andrea Lattuca, 24.12.2011 alle 14:01

p


Rosalba Crosilla, 24.12.2011 alle 14:01

@Renzo Baggiani
Perdonami (e poi veramente chiudo), ma, in pratica, è come se tu m'avessi detto che pensavi fossi imbecille ("perché mi hai fugato il dubbio che ti fossi fatta condizionare da un fraintendimento della frase di Gianni").
Non ci conosciamo, Boradori è sicuramente un bravissimo fotografo, ma in ogni caso la tua frase non è stata proprio il massimo ;-))))



Herrenlos, 24.12.2011 alle 14:01

Contra


Alberto Busini, 24.12.2011 alle 14:01

Pro!!!


Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:01

@ Francesco: guarda Francesco, che io ho solo rispettato la tua scelta e la tua abitudine. Se invece uno le motivazioni le esprime penso che io abbia il diritto di replicare, specialmente se questa motivazione non mi appare chiara ...
@ Rosalba: mi guarderei bene di dare dell'imbecille a qualcuno, per di più per questioni di pareri fotografici
Se lo avessi pensato di te non ti avrei chiesto che tu mi specificassi meglio tali pareri. D'altronde Gianni Boradori aveva subito ritenuto di dover correggere la tua interpretazione del suo scritto o no?!
Ciao, buonanotte e buona domenica.



Fabio Damiani, 24.12.2011 alle 14:01

C


Ivana Campilongo, 24.12.2011 alle 14:01

pro+++++++++++++


Mario Ventura, 24.12.2011 alle 14:01

PRO!!!


Thomas Leib, 24.12.2011 alle 14:02

Pro


manlio agrifoglio, 24.12.2011 alle 14:02

L'idea non è male.....;forse un taglio più diverso???
c



Nello Alberti, 24.12.2011 alle 14:02

pro


Carlo Schicchio, 24.12.2011 alle 14:02

Quoto Gianni mi dispiace delle discussioni.....
Pro+++



Fabrizio Ferrari, 24.12.2011 alle 14:02

@Renzo Baggiani
...credo che la tua replica a Francesco fosse invece indirizzata a me e cmq se non ti è chiaro il mio CONTRA cerco di spiegartelo per dipanare "forse" ogni tuo dubbio sul mio voto...l'intento è lodevolissimo da parte tua e lo condivido, ma dal condividere un intento a che questa foto passi in gallery "mio pensiero" ce ne passa...eccome.
...la foto in questione guardandola e riguardandola è priva di pathos...per essere più chiari non dice nulla, ora partendo dal presupposto che fotografia vuol dire scrivere con la luce...prova ad osservarla senza nessun titolo o didascalia "che cmq non ce ne dovrebbe essere bisogno" cosa ti trasmette???...vedo un ragazzo di colore con un sacco sulle spalle che passa davanti a "penso" un affresco dell'ultima cena...e poi???...la mano tagliata che stringe dei documenti o giornali...e poi???...da ciò che ti ho appena esposto non traspare una tecnica tale che giustifichi una stellina...anzi esattamente l'opposto, ovviamente questo è solo un mio modesto pensiero su ciò che ritengo la FOTOGRAFIA debba essere, so di essere duro e non ce l'ho con te in particolare...ho solo cercato di spiegarti il motivo del mio C.
Ciao fabri.



Luigi Boeris, 24.12.2011 alle 14:02

c


Heiko Gerlicher, 24.12.2011 alle 14:02

pro


Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:02

@ Fabrizio:
Per chiarezza ... ribadisco... caro Fabrizio ... che a te non ho chiesto niente! Comunque ti sono grato di aver ugualmente esternato il tuo personale parere.
Spero di poter ritenere chiuso il discorso.
Buona domenica.



Roberto Tagliani, 24.12.2011 alle 14:02

Votato ! :-)


Ewa.P, 24.12.2011 alle 14:02

Bravo Renzo!!!+++


Maria Luisa Nanni, 24.12.2011 alle 14:02

pro


laura fogazza, 24.12.2011 alle 14:02

stupenda
+



Fabrizio Ferrari, 24.12.2011 alle 14:02

...si si, anche per me il discorso è chiuso!!!
Buona domenica anche a te.



fulvia menghi, 24.12.2011 alle 14:02

c


Sylvia Schulz, 24.12.2011 alle 14:02

+


Bernd Ullrich, 24.12.2011 alle 14:02

+++


DANIELA Pasquetti, 24.12.2011 alle 14:02

pro


paolo pasquino, 24.12.2011 alle 14:02

contra. la foto è, per me, carente in profondità e con tagli difficili da sostenere. il tipo, impastato col fondo, non dà segno di partecipazione, il suo tempo appare 'rubato' da uno scatto fatto con troppo ritardo. posso sbagliare, ma credo sia stata scattata con un tele (qui forse in 100 mm o più..) per me, non 'ideale' in street per il senso di schiacciamento che produce in risultato.
lo scritto è a mio parere opportunistico ed è uno di quelli di cui non fidarsi, lo credo in cerca di comete leggere.



Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:02

@Paolo Pasquino: - Scusa, ma accetto qualsiasi critica fotografica anche da un apprendista fotografo come tu ti definisci, ma non caspisco come ti possa permettere di giudicare la persona e di offendermi con le tue sporche insinuazioni. Non mi pare che ci siamo mai conosciuti.
E poi, è certamente più facile fotografare donne nude in studio.



paolo pasquino, 24.12.2011 alle 14:02

nessuna 'sporca' insinuazione Baggiani, quanto detto è chiaro e pulito come il nero che hai preso due anni fa ed usato oggi per acchiappare consenso appoggiandolo su un terribile fatto di cronaca. il giudizio è su una foto proposta per la galleria e su uno scritto che leggo e ritengo peloso per l'obbiettivo che si propone.



Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:02

NO COMMENT!


Paolo Luxardo, 24.12.2011 alle 14:02

c


Fabrizio Costa, 24.12.2011 alle 14:02

pro


Gianni Boradori, 24.12.2011 alle 14:02

@Paolo Pasquino
In questo tuo intervento ....non ti riconosco, e non parlo della tua lettura fotografica più che legittima quanto alla critica per la didascalia del Baggiani.
Su questo fatto di cronaca hanno scritto in tanti,il sindaco ha dichiarato lutto cittadino,ne hanno parlato i TG, la cittadinanza si è unita alla comunità senegalese per partecipare ai funerali.
Renzo si è unito al coro e in questa sede, con una fotografia, rimanendo evidentemente turbato, ha voluto dare il suo contributo.
Lui è un fotografo, uno che sa narrare per immagini anche tra le mura cittadine e questa è la sede giusta dove condividerle.
Qui capita spesso, ed io mi annovero tra questi autori, di vedere immagini relative a fatti di cronaca del momento scattate e postate in sintonia con gli eventi.
E', a mio modesto parere, una forma di partecipazione e di attenzione a riguardo degli stessi.
Non credo che l'autore cercasse di mettersi in luce o di farsi riprendere dalle telecamere.
In base alla tua valutazione mi sento ancora più colpevole di lui visto che sostengo di voler dare visibilità al suo lavoro....
Mi dispiace, ma questa volta proprio non ti capisco......



lorenza ceruti, 24.12.2011 alle 14:02

c


Hans Georg Gemünden, 24.12.2011 alle 14:02

c


paolo pasquino, 24.12.2011 alle 14:02

Gianni, sulla foto non c'è una virgola in meno, anzi, ancora bisognerebbe aggiungere qualcosa sulla carenza compositiva, ma mi fermo, rispettando, pur sorprendendomi, la tua proposta.
sullo scritto: sei tu a parlare di '..fatti di cronaca del momento scattate e postate in sintonia con gli eventi', ed io concordo con quanto scrivi.. credo che l'abbinare una foto di due anni prima a un fatto di cronaca accaduto ieri sia manovra azzardata e priva di fondo. è come se mettessi una foto domenicale del Po presa anni fa, in relazione ad una devastante tracimazione dello stesso avvenuta oggi, attraverso una didascalia ammiccante l'ovvio e piena di propositi minacciosamente virtuosi. ancor più grave nel momento in cui ci sono vittime. così i conflitti perdono quel che avrebbero da insegnare. vengono accettati. mai guariti, semplicemente inquadrati come pezzi di vita vissuti in superficie, e anzichè fornire il lavoro per una riflessione, producono l'esatto effetto opposto: il fatto viene assorbito, accolto e decomposto, tanto 'tutto è come prima'.
l'autore, poco tempo dopo questo scatto, ha fatto una foto nello stesso luogo ad un cagnolino in annusamento di, ehm.., cartellone.. mi aspetto che la stessa faccia parte di una campagna di sensibilizzazione contro la vivisezione, un giorno..

è poi vero. fotografare donne è più 'facile' soprattutto se 'nude', l'autore dovrebbe provarci.
(ah, ..Boradori, per l'esclusione concessami dal Baggiani, non posso rispondere là sotto al tuo intervento. qui si : in riferimento allo scritto, io non ho mai detto 'penoso'. 'peloso' è cosa diversa.. come diversa è quella tua foto da questa :)



Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:02

NOTA DELL'AUTORE.
Non posso certo rispondere a tutte queste accuse ridondanti, fumose e gratuite. Io sono iscritto a FC da meno di tre mesi. La foto in questione era in parcheggio per essere lanciata a breve, insieme a tante che ho scattato in quell'ambiente per ché lo ritenevo molto stimolante. Queste foto le vedrete presto, per lo più sono del tipo umoristico. Ma ce ne sono alcune a tema su questi ragazzi, venditori che devono continuamente stendere la loro mercanzia con un occhio alla strada (che poi è il lungo piazzale degli Uffizi, ma può essere il Ponte Vecchio, ecc.) per riavvorgerla velocemente al primo allarme e sfuggire a vigili urbani, polizia e carabinieri.
Gianni conosce bene questa realtà come noi tutti fotoamatori che bazzichiamo il Centro. Abbiamo il massimo rispetto per tutti e un rapporto di reciproca stima con alcuni di loro. Io con quelle immagini ho montato anche un fotovideo, con la colonna sonora della nota canzone di Spadaro "La mi porti un bacione Firenze", - chissà che scandalo monterà ora il Grande Moralista - per ricordare ai Fiorentini che anche loro sono stati emigranti.
Quella fotografia mi è sempre piaciuta. Mi emozionò tantissimo farla, ha un significato enorme ma credo di avere sufficiente spirito autocritico (spero si possa cogliere nelle mie immagini) e certo, non avrei voluto tagliare la mano. Per il resto mi sembrano tutti discorsi opinabili portati strumentalmente, e con accanimento, oltretutto inspiegabil, per sostenere ad oltranza le proprie tesi, portate avanti con un'aggressione morale incredibile in chi sbandiera questioni morali.
Per fortuna ho avuto anche tanta solidarietà, oltre che pareri che mi limito a definire molto positivi.
Come dice Gianni, l'importante è aver sensibilizzato non solo su un problema ma su un fatto, il fiorentini come me e lui e Mehran, che ha scritto un passo memorabile, restano increduli ed aborriscono il solo pensiero che nella loro città meravigliosa possa essere accaduto ciò..
Ho già deciso che da qui in avanti inibirò le mie foto alle Proposte di Votazione in Galleria.
A me inporta solo fare foto e possibilmente mostrarle agli amici. Stimo Gianni oltre che come persona, tantissimo come fotografo ma per le sue fotografie e non per le stelline. A conclusione delle votazioni esporrò un avviso motivato in tal senso sul mio profilo.
Aggiungo che, per motivi extra fotografici, sia chiaro, oggi è uno dei 2-3 giorni più belli della mia vita. In questo istante sono l'uomo più felice del mondo!
Questo è tutto.
Un grande Natale a tutti.



Reinhard Gämlich, 24.12.2011 alle 14:02

pro



andrea suzzani, 24.12.2011 alle 14:02

pro


axes, 24.12.2011 alle 14:02

p


Gianni Boradori, 24.12.2011 alle 14:02

@Paolo Pasquino
Oltre al gratuito attacco alla persona di Renzo, ancor meno capisco la tua meraviglia alla mia proposta.
Una cosa è fotografare in studio, un’altra riprendere al volo un soggetto nel momento esatto in cui lo stesso si trova al centro di un manifesto dove due mani offrono del pane.
Non è casuale la scelta di questo istante, è l'essenza di tutto il racconto.
La mano tagliata o il micromosso sono dettagli degni di attenzione per chi vuole cercare il pelo nell'uovo e non riesce a cogliere l'importanza del messaggio globale.
Bisogna capire la specificità del linguaggio fotografico in confronto con le altre forme di rappresentazione visiva.
Baggiani che ha condotto corsi di “Lettura strutturale di fotografia” da lui stesso costruiti ed elaborati. Grazie ai suoi scritti sul tema, un semplice giornaletto di fotoclub, da circa 20 anni è richiesto e letto in varie realtà fotoamatoriali. Per il valori culturale degli stessi (questa più o meno è la motivazione addotta) è stato insignito dalla FIAF con l’onorificenza BFI - Benemerito della Fotografia Italiana.

Tornando alla foto,in questo lavoro il Baggiani è riuscito ad evidenziare i drammi degli immigrati come la fame, la paura, il lavoro nero, l'illegalità di certe azioni, il doversi nascondere,la discriminazione da parte di una società ricca e obesa.

Secondo me questa è una foto ben colta, importante,ampiamente descrittiva di tutti gli aspetti sopracitati.
Tu hai diritto a meravigliarti, io vado fiero e ancora più convinto della mia proposta.



Domenico Sedona, 24.12.2011 alle 14:02

pro
mi piace e sopratutto odierna pro



paolo pasquino, 24.12.2011 alle 14:02

per me era finita sul primo commento, sono stato portato fino qui in risposta. mi costringo a rileggere, come vorrei faceste tu ed il Baggiani.
di quale attacco si parla? scrivo su una foto e sul suo contenuto. mai, dico mai, d'altro. io.
e continuo, perchè indotto, a parlare di questa foto.. se devo trarre drammi, opulenza, discriminazione, fame, il nascondersi, la paura e quant'altro da te affermato da questo scatto mi vengono dubbi, e tanti, sulla foto, su me, e sulla Benemerita Fotografia Italiana.
il tipo non mi sembra nè affamato, nè impaurito, neppure discriminato. sembra solo un pò incazzato. se poi devo intendere questo suo atteggiamento come la sintesi dei mali del mondo, beh.. insomma. a scrivere siam capaci tutti..
vorrei capire cosa s'intende per 'lettura strutturale'..
io così la vedo:
il soggetto è statico e tagliato in un punto d'interesse fondamentale. è privo di profondità, totalmente immerso nel suo mondo, non partecipa allo scatto, è collocato in un punto del fotogramma che non dà alcun tipo di tensione ed al contempo neppure equilibrio.
il fondo è massacrato da tagli (da teleobiettivo ..in street un tele?) e non dialoga con il tipo, anzi ne confonde la lettura (le mani ed il pane, come nel tuo dire, sono o coperte dallo stesso soggetto o tagliate). dello sfondo è eccessiva la sua presenza, non ha un centro a cui appigliarsi per una possibile lettura, e non porta alcun tipo di messaggio che induca la direzione d'un pensiero.
ehm, per me quell'uovo ne è coperto di peli. se no, vale tutto. il micromosso, il taglio, la Benemerita..

Boradori, in ultimo.. ci sta che la si pensi in modo opposto.. se l'hai proposta avrai avuto le tue motivazioni per farlo. è ovvio, dopo quanto detto, che non sono le mie.



Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:02

NOTA DELL'AUTORE:
N. C.



John Mc D, 24.12.2011 alle 14:02

+


fionnghall, 24.12.2011 alle 14:02

+


Vincenzo Galluccio, 24.12.2011 alle 14:02

...a me pare che tutto ciò che c'è dietro il povero cristo è ingombrante fino a "schiacciarlo sullo sfondo"....fotograficamente parlando.....


Silvana W., 24.12.2011 alle 14:02

pro


Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:02

@ Vincenzo : bravo Vincenzo, credo che la tua osservazione sia giusta. L'avverto anch'io.
Ma, ti chiedo di pensarci su, possiamo dire che questo sia sbagliato in assoluto? ... Che questo non sia fotograficamente espressivo di qualcosa o in qualche senso?... Pensaci!
Per esempio, pensa alle tue stesse parole:" Tutto ciò che c'è dietro il povero cristo è ingombrante fino a schiacciarlo"



Silvia Simonato., 24.12.2011 alle 14:02

+


Ivan Zuliani, 24.12.2011 alle 14:02

pro


Guglielmo Rispoli, 24.12.2011 alle 14:02

Pro
serenità e sorrisi



Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 14:02

Sempre e comunque - se possibile - o Guglielmo!
... E sia detto senza equi-PRO-Ci



Carlo Pollaci, 24.12.2011 alle 14:02

A mio parere ha poca (se non nessuna) importanza sapere se il povero Cristo sta scappando dalla polizia o invece è comprensibilmente incacchiato per altri motivi, in quanto il fardello che comunque porta è, eticamente e moralmente, pesante: più che per lui per tutti noi.
La foto, e in questo caso non è un luogo comune, "parla".



ann mari cris aschieri, 24.12.2011 alle 14:02

una foto con molti pro
+++



Alberto Valente, 24.12.2011 alle 14:02

+


depithe, 24.12.2011 alle 14:02

P


fabrizio caron, 24.12.2011 alle 14:02

PRO. e solidarietà tanta!!******************************



 

Vincenzo Galluccio, 24.12.2011 alle 14:42

......”tutto ciò che c’è dietro il povero cristo è ingombrante fino a schiacciarlo”, quasi ad emarginarlo dal centro della foto....questo volevo intendere io... forse è mancata a questa fotografia quella “successione di meravigliose coincidenze” ed a ripensarci mi viene in mente Musil quando scriveva che la “metafora è un dialogo d’amore con l’errore”....per il resto sono con te e con tutti coloro che hanno pianto per la morte di Modou e Mor e sinceramente, tutta questa “separazione” tra noi uguali, più uguali di quanto scriviamo, mi addolora...”Casa Pound”?...deve diventare un tabù culturale, non si può discutere all’infinito con tutti se i gesti sono diversi....buon natale a tutti i migranti del mondo.....



Renzo Baggiani, 24.12.2011 alle 19:06

NOTA DELL'AUTORE - @ Vincenzo.
Vincenzo, nel ribadire quello che tu ritieni, se ho capito bene, il motivo del tuo rifiuto di questa immagine, a mio giudizio stai formulando il miglior commento che le si possa fare. Infatti, quel che intendi tu è proprio quello che vuole dire e dice la fotografia.
Ti chiedo scusa se mi sbaglio ma così ti dò il modo di precisare meglio il tuo pensiero. Mi pare di intuire del sarcasmo, quando punti il dito sulla citazione a me cara di H.C.B., tale da alludere ad un pensiero orrendo.
Se ho ragione, penso che dovrebbe esserti più chiaro ciò che per me è chiarissimo: che H.C.B. con quel "meravigliose" si riferisce alla possibilità di catturare attimi irripetibili di un fatto che sta accadendo ben al di fuori dalla volontà del fotografo e indipendentemente dalla drammaticità con la quale quel fatto si sta verificando. In altre parole, il fotografo è solo un testimone (penso non sia una novità) e la fotografia solo RAPPRESENTAZIONE della realtà, più che la realtà.



Vincenzo Galluccio, 26.12.2011 alle 12:10

...nessun sarcasmo, credimi, semplicemente una riflessione più ampia su una fotografia buonissima nelle intenzioni ma che è rimasta intrappolata, tuo malgrado, nell'obiettivo e che ha finito per "emarginare" ciò che avresti voluto sottolineare, insomma a dirla con Erwitt la "fotografia, qui, non è accaduta"...pazienza...poi su "fotografia e rappresentazione" credo a questa relazione come ad un ossimoro imprescindibile dal personale di ognuno di noi...ma di questo c'è tempo per discuterne...ti lascio i miei auguri di Buon Natale...sinceramente


Renzo Baggiani, 27.12.2011 alle 9:39

@ Vincenzo- Grazie Vincenzo per la precisazione. Contraccambio gli auguri di buon proseguimento della feste natalizie e per un nuovo anno migliore possibile.

Fotografia/rappresentazione non è un ossimoro ma semmai un assioma, senza il quale la Fotografia non sarebbe un linguaggio autonomamente espressivo e per essa non si potrebbe parlare di "artisticità".

Con amicizia, a presto.



Sergio Zolessi, 6.01.2012 alle 21:27

Grande, Renzo!! Concordo 100%.


Guglielmo Rispoli, 10.01.2012 alle 22:53

senza parole
pensavo che passasse
..... non fa nulla
la foto è bellissima
- preferita -



Antonio Principato, 14.01.2012 alle 16:27

Bravo Renzo, bellissime parole le tue!
scatto splendido!



giovannimontesi53, 25.05.2012 alle 19:09

La foto è emblematica, ma densa di significato, continua a proporci sempre attimi di vita quotidiana, ognuno poi può interpretare come vuole, ma ricordiamoci sempre che siamo tutti sulla stessa barca! Complimenti Giovanni


Frank Fanelli, 23.06.2012 alle 17:39

Madonna quante parole per niente...e che è successo??? E' una buona foto, con un preciso significato.Tutti professori pronti a condannarti. Ma godetevi la vita e fotografate quello che vi sentite dentro.
Frank



giovanni melgazzi, 15.01.2013 alle 13:12

Un'immagine di denuncia, come tante altre postate qui su FC. Nulla di più, a mio avviso. Un ennesimo gesto di sensibilità...artistica.
E' pieno il mondo di fotografie diventate famose senza il rispetto di "regole" o "tecniche". Pensiamo solo all'utilizzo della "messa a fuoco".
Io qui vedo un povero fratello che cammina a passo spedito passando distrattamente davanti al Cristo che spezza il pane. Un gesto che da 2000 anni or sono ci dice che Lui è la Salvezza...cosa che l'uomo ancora non riconosce...e splendidamente emergente in questa rappresentazione.
Provocatoria, tanto quanto le parole di Cristo quando ci dice di "non avere paura..." .
A me piace tanto ed a mio avviso le imperfezioni tecniche rendono bene, anche in questo caso, la concitazione dell'evento. Splendida tutta la sequenza.



marisa marcellini, 20.03.2013 alle 18:25

Concordo pienamente con quello che hai scritto nella tua pagina. Questa è una bellissima foto, c'è tutto, inoltre c'è la tua sensibilità per un fatto terribile. Ho già detto come la penso sui moralisti di FC, inutile dar loro peso.


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