“Qualche domanda a …” ilmondodieLIOT (Cristina Finotto)

Vera e propria ambasciatrice della sua terra, e di quel Po che lei sa vivificare e rendere simbolo di tante storie raccontate dalle sue fotografie,   ilmondodieLIOT  (Cristina Finotto)    fa emergere  dalle nebbie i toni sospesi tra passato e presente,  arrivando  a toccare il cuore di tanti.

Storie che si dipanano con ricchezza di appunti poetici, a cominciare dalla sua, raccontata tra intimismo e velata malinconia nelle sue immagini, come nelle sue parole, e che sarà possibile leggere qui, nel nostro appuntamento con lei, per la rubrica “Qualche domanda a…”

 

3 pensieri su ““Qualche domanda a …” ilmondodieLIOT (Cristina Finotto)

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  1. grazie Feranni, credo sia possibile fare un certo tipo di fotografia di cuore con un mezzo modesto, a me basta così, cercherò di migliorarmi giorno dopo giorno, ma terrò la fotografia soprattutto come un gioco, un posto dove liberare la mente, e nella mia umiltà per fare conoscere anche il mio territorio, rivalutare queste zone a volte troppo dimenticate…Grazie ancora del tuo intervento, non so se volevi lasciarlo nell’intervista stessa, ma va benissimo anche qui sono felice che tu abbia lasciato un pensiero per me. Un abbraccio dal PO, cri:)

  2. Feranni -

    Solo un pensiero
    Ho letto la tua intervista,ho visto con piacere che tutti hanno avuto le mie stesse
    impressioni nel vedere le tue foto.
    Nel mondo della fotografia è diventato impossibile crearsi un proprio stile univoco,tutti
    copiano o si “ispirano”ad altri,si sfidano in concorsi ipertecnologici dove ci si
    confronta su quante linee millimetro riproduce il tuo obiettivo dal costo esagerato,o a quanti iso
    riesce a fotografare la tua macchina senza creare rumore.Ci si confronta su quanti pixell ha il tuo sensore, o
    su quanto è lungo il tuo obiettivo,su quanto usi foto-sciop e come sai usarlo.
    Tu non sai nemmeno di cosa si parla ,ma insegni a tutti cosa è la fotografia. Non posso che
    ripeterti per l’ennesima volta Brava e Grazie.