“Qualche domanda a…” Antonio Rolandi

Lo si nota subito per quell’ingrediente costante nelle sue immagini , mai troppo appariscente, mai troppo manifesto, spesso sottile e ammiccante: l’ironia.

Successivamente si coglie il suo sguardo lucido sulla realtà, la sua intelligenza a osservare oltre l’apparenza visibile, a tradurre la quotidianità in quadri parlanti , come in un teatro di posa d’altri tempi.

Antonio Rolandi si presta a questo nostro dialogo in “Qualche domanda a…”  con una cortesia che gli è naturale, tra confidenze e riflessioni uno  straordinario punto di vista sulla interazione tra fotografia e editoria giornalistica.

Qui tutta l’intervista

 

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